Il Tirreno

Grosseto

Tirrenica, il Comune delibera il suo no

di Ivana Agostini
Tirrenica, il Comune delibera il suo no

La giunta boccia il progetto del lotto 5 b e qualunque altro tracciato: pronto un tavolo di lavoro

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ORBETELLO. Il Comune di Orbetello rigetta il progetto della Sat e esprime un no assoluto verso qualunque tracciato sul territorio comunale.

È arrivata ieri pomeriggio la delibera con la quale ufficialmente il Comune di Orbetello dice No alla Tirrenica per sempre. La giunta lagunare ha bocciato il progetto del lotto 5 b per il quale è iniziata la procedura di Valutazione di impatto ambientale dicendo no a qualunque altro tracciato. Il sindaco Andrea Casamenti e i suoi hanno dato mandato agli uffici competenti, pianificazione territoriale e lavori pubblici, di predisporre gli atti che dovranno essere mandati alla Regione Toscana entro il prossimo 10 gennaio sulla conformità o difformità dell’opera nei confronti dei rispettivi strumenti di pianificazione territoriale e in merito alla Valutazione di impatto ambientale. Il tempo stringe e l’ente ha pronta la creazione di un tavolo di lavoro per l’elaborazione degli atti necessari ritenendo utile e favorevole anche il contributo scritto dei privati e delle associazioni che sono coinvolti direttamente o indirettamente dall’autostrada. La delibera mette nero su bianco una volontà che l’amministrazione aveva espresso pubblicamente all’indomani dell’incontro avvenuto a Roma con il commissario governativo per la Tirrenica, i vertici Sat e la Regione Toscana. Il Comune ritiene che il progetto sarà per il territorio una vera e propria “deflagrazione” con una viabilità alternativa del tutto inadeguata concepita per costringere i cittadini a prendere l’autostrada. Secondo la giunta il lotto 5 b darà il colpo di grazia alle Terme dell’Osa ostacolandone il futuro sviluppo. «In campagna elettorale avevamo detto che avremmo preso delle decisioni - dice il sindaco - questo ne è un esempio. Da parte della precedente giunta ci sono stati troppi equilibrismi e dubbi. Noi eravamo contro il tracciato rosso, blu e arancione da sempre - continua - e questo attuale è un tracciato pessimo e inaccettabile. Il pedaggio ne è una aggravante. L’ultima riunione con Sat ci ha chiarito come ci considerano. Per noi l’argomento è chiuso».

Sul tema dell’autostrada interviene anche il consigliere regionale di opposizione Marco Casucci (Lega Nord). «A prescindere da alcune criticità di carattere ambientale e logistico - dice - bisogna rendere gratuito il pedaggio per gli automobilisti residenti nei comuni che sono interessati dal tratto. Non è possibile accontentarsi di un’agevolazione a tempo determinato che, scaduto il periodo, riproporrebbe la questione degli oneri derivanti dal pagamento. Lasciamo ad altri le valutazioni tecnico-paesaggistiche ma gli abitanti della zona vanno agevolati».

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