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Dalla Maremma un pacco di regali per la piccola Selene
I dipendenti della Tiemme hanno fatto una colletta Giochi, pennarelli e soldi per la bambina del palloncino
GROSSETO. Lei aveva scritto a Santa Lucia, aveva affidato alla santa degli occhi i suoi desideri di bambina: una scatola di pennarelli, tempere a dita, vestitini. Regali che può chiedere, vicino a Natale, una bambina di cinque anni che vive in una famiglia piena d’amore ma con qualche difficoltà economica. E il buon cuore della Maremma si è aperto ancora una volta. Prima con l’appello lanciato da Alessandro Marcucci, l’autista della Tiemme che ha trovato quelle letterine e quei palloncini sulla strada che collega Civitella Marittima a Casal di Pari. Poi grazie alla solidarietà dimostrata da tutti i dipendenti della società di trasporti che hanno deciso di fare una raccolta per mandare i doni alla piccola Selene a Gandellino, in provincia di Bergamo. Per quel paese di mille anime che si trova sulle Alpi Orobie è partito ieri un corriere carico di doni che saranno consegnati oggi o al massimo domani alla piccina e ai suoi due gemellini.
«L'iniziativa che ha visto protagonista il nostro autista è davvero ammirevole per sensibilità e attenzione nei confronti dei desideri natalizi di una bambina - dice il presidente di Tiemme Massimo Roncucci - Per questo ha trovato tutto il nostro appoggio logistico e operativo per essere portata in fondo e diffusa il più possibile per come merita. La condivisione all’interno dell’azienda ha reso inoltre possibile coinvolgere anche altri dipendenti, i quali hanno dato il loro personale contributo nel riempire il pacco che è partito alla volta della provincia di Bergamo con oggetti utili e in linea con quanto era scritto nella letterina della piccola Selene, a cui va l’augurio di trascorrere un felice Natale».
Sulla strada di Selene non c’era Santa Lucia ma un omone in carne in ossa, Alessandro Marcucci, che ha fermato lo scuolabus sul quale stava viaggiando per raccogliere quei palloncini volati dal bergamasco e quelle letterine. Chi non crede a babbo natale, potrà anche ricredersi per una volta: Marcucci ha raccontato questa storia e i maremmani lo hanno seguito.
Della vicenda dei palloncini volati dal bergamasco fino alla Maremma se n’è occupata anche una televisione olandese che ha ricostruito tutta la vicenda e Marcucci è stato invitato a varie trasmissioni televisive. Oggi sarà a La Vita in diretta e la mattina di Natale lo vorrebbero anche a Uno Mattina per raccontare una storia che ha quasi dell’incredibile. Ci sono centinaia di chilometri di distanza tra Gandellino e Civitella Marittima. Ma i desideri di Selene sono stati più forti e tenaci di qualunque colpo di vento e di qualsiasi corrente che avrebbe potuto deviare questo percorso.
Ora Selene riceverà quello che ha chiesto: vestitini nuovi, tempere e pennarelli per scrivere altre letterine da affidare a Santa Lucia. Con l’abbraccio della Maremma, questa volta, che di fronte a quei desideri non si è tirata indietro.
@francegori
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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