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«Così risparmiamo un milione di euro»

di Gabriele Baldanzi
«Così risparmiamo un milione di euro»

Illuminazione, verde pubblico, Strillaie: la società Sistema fa il punto

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GROSSETO. Rotoballe di fieno e pecore al pascolo nel diversivo, dry garden e parchetti sponsorizzati (non solo da aziende vivaistiche), lampade a led nei diecimila paloni dell’illuminazione pubblica cittadina. E ancora manutenzione della discarica delle Strillaie.

La tradizionale conferenza stampa di fine anno della società Sistema porta sempre novità, spigolature, storie da raccontare. Cambiano i vertici, ma si confermano buone pratiche e risparmi. Nel 2017 il Comune di Grosseto, attraverso la società in house di cui detiene il cento per cento, riuscirà a risparmiare un milione di euro da un’ulteriore ottimizzazione dei servizi erogati. Come, lo hanno spiegato ieri l’amministratore unico Mauro Squarcia, il direttore Alberto Paolini, il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore al bilancio Giacomo Cerboni. «La nostra volontà - dichiara il primo cittadino - è quella di puntare sempre di più su Sistema. È il nostro braccio armato, dove si concentra un buon know how e dove è possibile, con un po’ di attenzione, di idee e di amore, ottimizzare le spese e fare economie di scopo».

«Di concerto con l’amministrazione comunale - sono parole di Mauro Squarcia, da novembre amministratore unico della società - l’azienda ha avviato un percorso di ulteriore revisione, miglioramento, ottimizzazione dei servizi erogati, che si svilupperà nell’arco del 2017, con un sensibile recupero di efficienza che, a regime, produrrà economie significative. Siamo in costante contatto con sindaco e giunta e un po’ alla volta metteremo in campo tutte le potenzialità della società. Garantisco inoltre che negli affidamenti esterni lavoreranno ditte locali».

Giacomo Cerboni, tesoriere del municipio e assessore alle Partecipate, guarda al futuro. «Sistema - commenta - è uno degli strumenti con cui potremmo garantire lo svolgimento di servizi di utilità non solo per il Comune di Grosseto ma anche per altre amministrazioni del territorio, sempre avendo la cura di non invadere il campo dell’imprenditoria privata. Il mio ragionamento laddove non fosse ripristinata una effettiva funzionalità della Provincia o nel caso in cui il legislatore dovesse ridurre in modo ulteriore o definitivo le funzioni attuali».

Infine la mente del “braccio armato del Comune”, cioè Alberto Paolini, direttore di Sistema: «Siamo già partiti con alcuni dei progetti più rilevanti, che saranno implementati nelle prossime settimane/mesi: quello della pubblica illuminazione permetterà, una volta a regime, un risparmio sensibile per le casse comunali. Anche una gestione diversa del verde pubblico avrà ricadute positive in termini economici, oltre che un miglioramento dei parchi grazie al contributo dei privati».

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