Il presidio
L’incidente dell’Erasmus in Regione
GAVORRANO. L’incontro ci sarà oggi pomeriggio dopo il consiglio regionale. Il governatore Enrico Rossi ha accolto l’appello delle tre famiglie toscane coinvolte nella strage Erasmus in Spagna, dove...
GAVORRANO. L’incontro ci sarà oggi pomeriggio dopo il consiglio regionale. Il governatore Enrico Rossi ha accolto l’appello delle tre famiglie toscane coinvolte nella strage Erasmus in Spagna, dove il 20 marzo scorso un incidente stradale è costato la vita a tredici studentesse. Tra loro c'erano anche Elena Maestrini di Bagno di Gavorrano, Valentina Gallo di Firenze e Lucrezia Borghi di Greve in Chianti. Un incontro per chiedere di tenere alta l’attenzione sulla vicenda.
L’impegno del governo per fare luce sull'incidente stradale in cui in Catalogna hanno perso la vita tredici studentesse Erasmus è stato garantito direttamente dall'ex premier Matteo Renzi non più tardi di un mese fa. «Non lasceremo sole queste famiglie» ha detto l'ex presidente. Ma con tutti gli impegni dell'esecutivo, la preoccupazione è che alla fine la strage Erasmus possa finire in secondo piano. Per questo le famiglie delle tre ragazze toscane coinvolte nell'incidente hanno chiesto anche l'intervento delle istituzioni locali e per la precisione del governatore della Toscana Enrico Rossi. Le famiglie hanno chiesto un appuntamento con il presidente della Regione perché mantenga alta l'attenzione sulla vicenda, soprattutto adesso che è spuntata una possibilità per riaprire la partita penale, con l'ammissione del ricorso presentato dalle famiglie delle vittime. «Rivolgiamo un appello perché ci sostenga in questa battaglia» è all'appello lanciato dalle famiglie, accolto subito dal governatore.
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