Il Tirreno

Grosseto

un colpo di quattro anni fa

Condannato per il furto di 11 telefonini

FOLLONICA. Pesante condanna - 3 anni e 300 euro di multa - per Abdullah Bozkurt, cittadino turco di 25 anni, imputato del furto di undici cellulari e di un tablet dal negozio Tim di piazza Vittorio...

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FOLLONICA. Pesante condanna - 3 anni e 300 euro di multa - per Abdullah Bozkurt, cittadino turco di 25 anni, imputato del furto di undici cellulari e di un tablet dal negozio Tim di piazza Vittorio Veneto, il 13 dicembre 2012.

Così ha deciso il giudice Marco Mezzaluna, accogliendo praticamente in toto le richieste della viceprocuratrice onoraria Pamela Di Guglielmo (3 anni e 206 euro). A lui i carabinieri di Follonica erano arrivati attraverso campioni di sangue. Ma è proprio su questi elementi che ha cercato di dare battaglia (e lo farà anche nell’annunciato appello, una volta depositate le motivazioni - fra sessanta giorni) la difesa. L’avvocato Beatrice Spinosa ha fatto notare che il quadro indiziario è risultato carente nei presupposti. È vero che all’interno di un condominio di via Parenti (ascensore, pulsantiera, scale) erano state trovate tracce di sangue come anche una felpa intrisa di sangue riconducibile tramite analisi a Bozkurt. Ma è anche vero, ha argomentato, che i campioni di sangue rinvenuti all’interno del negozio derubato non furono mai repertati e che dunque non è possibile nemmeno effettuare una comparazione. Non era stato acquisito nemmeno il video dell’impianto di registrazione esistente all’interno del negozio, elemento che avrebbe potuto stabilire o meno la paternità del furto.

Quella mattina, oltre agli indumenti, negli ambienti del condominio erano stati trovati un paio di scarpe e alcuni attrezza da scasso: una mazza, un martello e punte di trapano. Accanto c’erano anche la scatola di un cellulare e della carta per una confezione natalizia, riconosciuta come propria dal titolare del negozio di telefonia.

(p.s.)

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