Il Tirreno

Grosseto

Volontari antivandali ripuliscono le Mura

Mattinata di pulizie con Dritti alla mèta lungo la cinta muraria: «Un segnale lanciato al Comune»

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GROSSETO. Con tutto l’armamentario al seguito (secchi e pennelli) per ripulire le scritte dalle pareti che corrono accanto alle Mura, l’associazione Dritti alla meta è tornata in campo ieri mattina a Grosseto per far tornare un po’ di decoro alla zona della fortificazione riempita di murales di tutti i tipi.

Scritte vergate con lo spray nero, disegni osceni, parolacce e bestemmie, scheletri tratteggiati col pennarello che deturpano la cinta e continuano ad aumentare. La città attende dal Comune un intervento di pulizia sistematico che restituisca bellezza e pulizia. Alle 8,45 di ieri era intanto stato fissato un appuntamento: l’appello era stato lanciato via Facebook da Dritti alla meta, che in passato aveva già promosso parecchi interventi per riqualificare parti di città dimenticate o nel degrado (tra cui le stesse Mura) lanciando proposte all’amministrazione, e che ora è tornata alla carica con una piccola azione «dimostrativa per dire che siamo tornati» dopo un periodo di stand by. È stato scelto un punto preciso: un minuscolo quadratino di mura e verde pubblico su cui intervenire.

«Ripittureremo il passaggio tra il Cassero Senese e il Vallo degli Arcieri - era stata la chiamata alle armi via social - Accorrete numerosi anche solo per fare due chiacchiere o scambiare un saluto».

Un bel gruppetto di persone si è trovato sul posto ieri mattina e ha iniziato a raschiare via i fogli tutti strappati e appiccicati alle pareti gialle (non storiche), pulendole e facendole tornare a respirare. C’era Fernando Bruno, storica anima dell’associazione e ora non più presidente di Dritti alla mèta, accanto ad altri amici e compagni d’avventura; c’era il medico Massimo Reali, neopresidente al suo posto, scelto «per alternanza».

«Abbiamo fatto questa iniziativa - dicono Bruno e Stefano Coccoletti, altro grossetano che ha a cuore il decoro cittadino - per dare un segnale alla nuova giunta» nella speranza che si faccia qualcosa in tempi rapidi.

«Il 20 dicembre - dicono - come Dritti alla mèta abbiamo appuntamento insieme ad altre associazioni con l’assessore e vicesindaco Luca Agresti (che ha la delega al progetto di riqualificazione delle Mura) per riproporre alcuni nostri progetti, in primis quello del giardino botanico. Grazie a noi il percorso sembrava andare avanti sulla buona strada», poi tutto si era fermato. «Vorremmo anche riproporre un progetto legato alle “mura sicure” per far rivivere questo spaccato di centro storico e di fortificazione: anche questo lo porteremo all’assessore e vedremo succede. Vogliamo lanciare un segnale, fare proposte». L’input è lanciato. Si attende l’incontro. Intanto davanti al Cassero resta la maxiscritta che fu vergata dai vandali (poi scoperti dalla Municipale) e che il Comune annunciò di togliere quanto prima. Al momento è solo scolorita dalla pioggia.

Elisabetta Giorgi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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