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Elezioni in Provincia ecco chi sono i candidati

Elezioni in Provincia ecco chi sono i candidati

GROSSETO. Pd e centrodestra stanno chiudendo in queste ore le liste dei candidati al consiglio provinciale. I nomi dei due pretendenti alla presidenza, invece, sono già noti: Antonfrancesco...

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GROSSETO. Pd e centrodestra stanno chiudendo in queste ore le liste dei candidati al consiglio provinciale. I nomi dei due pretendenti alla presidenza, invece, sono già noti: Antonfrancesco Vivarelli Colonna (sindaco di Grosseto - centrodestra) contro Giancarlo Farnetani (sindaco di Castiglione della Pescaia - centrosinistra). Centrodestra. In lista ci vanno in dieci: Biagio Giannone (Forza Italia - consigliere comunale a Castiglione della Pescaia) e Marco Biagioni (Forza Italia - consigliere comunale a Grosseto), Guendalina Amati (Fratelli d'Italia - consigliere comunale ad Arcidosso) e Bruno Ceccherini (Fratelli d’Italia, consigliere comunale a Grosseto), Pierfrancesco Angelini e Claudio Pacella (Lega Nord, espressione entrambi del consiglio comunale del capoluogo), Olga Ciaramella (Lista Vivarelli Colonna - consigliere comunale a Grosseto). E infine, a rappresentare la zona sud, il primo cittadino di Magliano in Toscana Diego Cinelli, l’argentarino Umberto Amato e per Orbetello Luca Teglia.

Il centrodestra - come risultato minimo - ha l’obiettivo di portare al voto tutti i consiglieri di maggioranza dei cinque Comuni in cui governa, vale a dire Grosseto (21 consiglieri per 1.060, che è l'indice di ponderazione), Orbetello (12 per 437), Monte Argentario (12 per 437), Magliano in Toscana (7 per 145 punti) e Isola del Giglio (8 per 75), più i consiglieri di opposizione di Follonica (4 per 437). Si arriverebbe così, senza bisogno di altri consiglieri di minoranza dei restanti 22 comuni, sopra la soglia dei 36 mila, oltrepassata la quale il governo della Provincia - secondo i calcoli compiuti da Andrea Di Meglio (il deus ex machina del centrodestra nell’operazione “Palazzo Aldobrandeschi”) dovrebbe essere garantito. Ovviamente vanno scorporati i 7.500 punti detenuti dai 14 consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle (che non si presenteranno). Se poi nell’urna dovessero finirci anche croci e consensi da elementi dell’opposizione di Roccastrada, Massa Marittima, Manciano e altri territori, allora aumenterebbero ancora le possibilità di successo.

Per il centrosinistra, ieri il segretario Marco Simiani ha inviato ai dirigenti un resoconto della riunione in cui sono state messe a punto le prime candidature: «Siamo tutti d’accordo - scrive Simiani - a proporre Giancarlo Farnetani come candidato presidente. Siamo ai dettagli, poi ufficializzeremo. Faccio presente, però, che il risultato finale sarà legato all’impegno che i sindaci dovranno mettere ciascuno nel proprio territorio, così da portare al voto tutti i nostri membri presenti nei consigli comunali. Per quanto riguarda gli alleati è certa per i socialisti la candidatura di Elisabetta Iacomelli. Oggi sapremo se Passione Grosseto e Sinistra Italiana sono disponibili a candidare qualcuno. Domenica mattina la lista sarà votata dalla direzione provinciale». Ma vediamo chi sono i (probabili) candidati: oltre alla già citata Iacomelli (in quota Psi), per l’area nord in pista il primo cittadino di Massa Marittima Marcello Giuntini (si registra qualche resistenza a Follonica), per la zona sud si presenta Luigi Bellumori (sindaco di Capalbio). L’Amiata schiererà Claudio Franci (Casteldelpiano), mentre per l’area grossetana toccherà a Francesco Limatola (Roccastrada). Il nodo è Grosseto, dove alla fine i candidati potrebbero essere due (uno del Pd e l’altro di Passione). Se la giocano la "Compagna K", cioè Catuscia Scoccati, e Ciro Cirillo. Rinaldo Carlicchi sembra sicuro del posto. Oggi Federico Balocchi, che coordina le operazioni, finirà di raccogliere le firme. (g.b.)

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