Il Tirreno

Grosseto

i dati della prevenzione

Screening gratis, solo la metà si presenta a quelli del colon

Screening gratis, solo la metà si presenta a quelli del colon

GROSSETO. Cresce l’estensione degli screening oncologici in Toscana, e resta stabile la risposta dei cittadini. Un convegno organizzato a Firenze nella giornata di oggi all’Auditorium del Cto e...

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GROSSETO. Cresce l’estensione degli screening oncologici in Toscana, e resta stabile la risposta dei cittadini. Un convegno organizzato a Firenze nella giornata di oggi all’Auditorium del Cto e intitolato “I programmi di screening oncologico della Regione Toscana: situazione attuale e prospettive future” è l’occasione per fare il punto sui numeri della prevenzione in Maremma, legati allo screening della mammella, dell’utero e del colon retto nella ex Asl 9 nel 2015.

Per leggere i dati: le percentuali di estensione corrispondono al numero delle persone raggiunte dall’invito a presentarsi per lo screening; le percentuali di adesione corrispondono alle persone che rispondono all’invito facendo lo screening.

Per lo screening della mammella, l’estensione è del 100%, l’adesione del 73,9%. Per lo screening del collo dell’utero (Pap Test + Hpv) l’estensione è stata del 95,6% e l’adesione del 61,4%. Per lo screening del colon retto, l’estensione è stata del 100% e l’adesione del 50,2%. Quest’ultimo il valore più basso in assoluto: solo la metà delle persone raggiunte dalla lettera dell’Asl 9 si è presentata all’appuntamento.

Questi esami vengono effettuati gratuitamente, su invito della Asl, ai cittadini nelle fasce di età considerate “a rischio” (popolazione target) dai protocolli sanitari. Ogni anno, gli operatori del Centro Screening di Grosseto inviano circa 70 mila inviti alla popolazione target ad eseguire i test. Si tratta di esami semplici, gratuiti e non occorre la richiesta del medico. Ogni anno, circa 1500 test risultano positivi, lievemente alterati o dubbi. In questo caso vengono attivate tutte le procedure che rapidamente fissano un appuntamento nei centri che si occupano degli esami di approfondimento. Anche questa seconda fase è gratuita senza richiesta del proprio medico di base.

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