Il presidio
I ragazzi a lezione di economia e finanza
Da gennaio, ciclo di incontri e seminari per gli studenti. Tra i promotori dell’iniziativa il liceo Rosmini
GROSSETO. Consapevolezza è la parola chiave; per esempio, se il cittadino medio avesse conosciuto un po’ di più il mondo della finanza avrebbe patito conseguenze forse meno devastanti della crisi economica che, lo ricordiamo, deflagrò nel 2008 con una bolla finanziaria che arrivava dagli Stati Uniti: erano gli anni dei mutui subprime. E allora arrivano le Giornate dell’economia per formare giovani che domani saranno cittadini consapevoli.
Come? Con un pacchetto di incontri promossi dal liceo economico sociale Rosmini, dal Polo universitario grossetano e da Banca Tema con il patrocinio e la collaborazione del Comune, per avvicinare i giovani ai temi dell’economia e della finanza. Inizieranno a gennaio e andranno avanti fino a marzo con lezioni di tipo universitario, convegni e seminari, delle durata massima di tre ore.
Ieri l’iniziativa è stata presentata da Gabriella Papponi Morelli, presidente del Polo universitario grossetano; Alessandra Viviani, docente di European Human Right Protection dell’ateneo di Siena; Gloria Lamioni, dirigente scolastica del Rosmini; Silvano Giannerini di Banca Tema; Luca Agresti, vice sindaco e assessore alla cultura.
Le Giornate dell’economia nascono dalla convinzione che una rivalutazione a scuola della cultura economica, trasversale a tante discipline, sia essenziale per capire il mondo e le sue trasformazioni e consenta di attivare e sviluppare nei giovani competenze utili a loro stessi e all’intera collettività. L’obiettivo è: investire nei giovani e in una formazione adeguata per dare nuovo slancio al Paese, alla società, all’economia. E tutto questo lungo un percorso in cui i saperi scientifici e umanistici possano incontrarsi in un unico progetto formativo.
Ecco i relatori: Sonia Carmignani, prorettore alla didattica dell’Università di Siena; Luigi Bosco, presidente del corso di laurea di economia e commercio dell’Università di Siena; Stefano Maggi, direttore del dipartimento di scienze politiche e internazionali dell’Università di Siena; Alessandra Viviani, docente di European Human Right Protection” dell’Università di Siena; Luca Verzichelli docente di scienza politica dell’Università di Siena e presidente dell’Isgrec di Grosseto; Francesco Carri di Iccrea Banca e Banca Tema.
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