Il presidio
È in arrivo la Chirurgia d’urgenza
Il Misericordia e gli altri ospedali maremmani creano nuove strutture, con un proprio responsabile e budget: qui la mappa
GROSSETO. Prosegue la riorganizzazione dell’Usl Toscana sud est. Proprio in questi giorni è stato pubblicato all’albo l’elenco delle strutture in cui si sta strutturando la nuova sanità d’Area vasta e molti nuovi “settori” sono in arrivo negli ospedali maremmani. Per esempio il Misericordia di Grosseto - come spiega il direttore della Rete ospedaliera aziendale dell’Usl Toscana sud est Daniela Matarrese - sta vedendo nascere la Chirurgia d’urgenza, la Medicina d’urgenza e la Reumatologia. Ecco alcuni dettagli.
Misericordia di Grosseto. Qua la novità più succosa è l’introduzione della Chirurgia di urgenza che viene per la prima volta istituita come “struttura semplice” dipartimentale, cioè una struttura dotata di autonomia e budget dedicato, con risorse umane e tecnologie proprie. Strutture del genere hanno «una valenza importante» dice Matarrese. Hanno anche a capo un responsabile, che su proposta del direttore di Dipartimento d’Area vasta (in questo caso Pietro Paolo Bianchi direttore del Dipartimento di Chirurgia generale) verrà nominato dal dg d’Area vasta Enrico Desideri. A breve, forse a inizio anno nuovo, saranno fatte le nomine; si formerà un’équipe. La sede fisica sarà nella nuova ala del Misericordia. Finora queste funzioni erano svolte all’interno della chirurgia generale diretta da Bianchi. «Una novità del genere che forse è la più rilevante al Misericordia è stata introdotta - spiega Matarrese - per migliorare la rete del trauma, con tutta la casistica degli incidenti stradali e traumi che nella nostra zona sono particolarmente importanti e richiedono interventi celeri. Vogliamo strutturare questa équipe di chirurghi specifici per intervenire in tempi rapidissimi su pazienti e migliorarne l’esito». Nelle intenzioni aziendali, con la creazione della chirurgia d’urgenza si “autonomizza” e struttura questa specificità professionalizzando ulteriormente il personale. Sempre dentro il Misericordia, altra grande novità è l’istituzione della Medicina d’urgenza che viene anch’essa istituita come settore a parte, ovvero come “struttura semplice dipartimentale” all’interno del Dipartimento della Medicina dell’emergenza-urgenza diretta dal dottor Massimo Mandò. Dove sarà? «Stiamo individuando locali nell’attuale Misericordia». A Mandò, come nell’altro caso a Bianchi, spetterà proporre a Desideri la nomina del responsabile della nuova struttura di Medicina d’urgenza. Questo settore si occuperà di curare i pazienti che hanno bisogno di un ricovero in tempi brevi dopo l’osservazione in Pronto soccorso. Altra novità riguarderà la Reumatologia. All’interno della rete reumatologica di Area vasta, «stiamo potenziando le strutture di Reumatologia sia a Grosseto che ad Arezzo dato che - come spiega Matarrese - le patologie reumatologiche stanno diventando sempre più frequenti nella popolazione. Abbiamo sempre più pazienti; anche qui lavoriamo per garantire ai cittadini una risposta di primo livello, poi se il caso è particolarmente grave diventa competenza delle Scotte» (secondo livello). Anche in questo caso sarà creata una struttura ad hoc (cosiddetta struttura semplice); questo per dire che «stiamo lavorando per “strutturare” certe specificità: una cosa è avere un medico per una patologia, un’altra cosa è avere una struttura». Stesso discorso per la Neuroradiologia e la Radiologia interventistica, «che finora avevano una precedente definizione ma ora diventeranno strutture semplici dipartimentali con proprio personale e budget».
Massa Marittima. Qua si punta a consolidare le strutture organizzative presenti strutturando dei “poli” (focus) incentrati sulla chirurgia della mano e della tiroide.
Pitigliano. L’ospedale pitiglianese resta punto di riferimento per la medicina integrata ma vi saranno anche qui novità. «La Medicina interna, che attualmente è struttura semplice con un nuovo responsabile (Andrea Montagnani), diventerà struttura complessa. Ci sarà un concorso pubblico e sarà scelto un primario». Anche il pronto soccorso diventerà una struttura semplice dipartimentale cioè avrà un proprio responsabile (mentre finora il medico che dirigeva Orbetello dirigeva anche Pitigliano).
Orbetello. «Anche qua abbiamo istituito strutture nuove che non esistevano, ovvero strutture semplici dipartimentali che sono Oculistica e Ginecologia», oltre al potenziamento del Pronto soccorso che diventa struttura complessa.
Castel del Piano. «È confermata la struttura semplice di Ortopedia con riabilitazione ospedaliera ed extraospedaliera», a breve una nuova risonanza magnetica.
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