L’ex stabilimento Cirio diventa un hotel cinque stelle lusso
L'area produttiva di Porto Ercole acquistata da un magnate svedese innamorato del promontorio: il nome è top secret
PORTO ERCOLE. Un hotel di lusso “made in Svezia” alla ex Cirio. Lo stabilimento, sorto a Porto Ercole negli anni ’60 per la produzione di tonno e sardine in scatola e ormai abbandonato da decenni in situazione di degrado, è stato appena acquistato ufficialmente da un multimilionario svedese.
Nome dell’imprenditore e costi dell’operazione sono ancora top secret, anche se il rogito è già stato depositato. Tanto che, addirittura, la proprietà ha già definito la costituzione di una nuova società, formata da 12 tecnici specializzati tra architetti, ingegneri e progettisti, che si occuperà esclusivamente della stesura del progetto definitivo. L’imprenditore svedese, che già possedeva una villa all’Argentario e viene definito “un innamorato del posto”, ha acquistato l’ex Cirio da un’altra società privata di Venezia, che la deteneva in precedenza.
«È venuto già con le idee ben chiare - commenta l’assessore alla nautica e alle problematiche di Porto Ercole, Michele Lubrano - . Vuole fare un albergo di gran lusso, quindi parliamo di un 5 stelle superior da 50 camere circa, una spa e una piscina. Il progetto è già stato fatto vedere alla Soprintendenza a Siena in forma non ufficiale, mentre deve essere fatto tutto il percorso burocratico inerente al regolamento urbanistico. La scheda di comparto verrà modificata e verrà dato il permesso a costruire che, tra l’altro, è già presente nel regolamento urbanistico e nel piano strutturale. Di conseguenza verrà avviato il discorso della costruzione. La cubatura già è presente, quindi pensiamo che nel giro di un anno e mezzo potremmo vedere già i primi mattoni».
Nel progetto non c’è solo l’area della Cirio, ma anche dei terreni adiacenti.
«L’imprenditore ha comprato un altro terreno sotto Forte Filippo - continua Lubrano - per realizzare un parcheggio a supporto dell’hotel, mentre verranno fatti anche due campi da tennis. Con la strada interna di Forte Filippo sarà facilmente raggiungibile. Inoltre questa strada, che sarà migliorata, renderà il traffico sul lungomare più snello. Ci sarà anche una forma di perequazione, perché l’imprenditore sta acquistando un altro terreno che sarà dato al Comune per altri posti auto e migliorare la viabilità».
L’iter burocratico è già in fase di partenza.
«Vogliono realizzare la scheda di comparto già presente sul regolamento urbanistico - aggiunge l’assessore Umberto Amato - Dovremo fare una variante a questa scheda, perché il parcheggio che era stato individuato in precedenza è in un’altra zona del paese, quindi adesso ci adopereremo perché sono veramente intenzionati a partire con l’operazione. Si sono comunque attenuti al 100% a quello che sarà il nuovo piano regolatore portuale di Porto Ercole, dicendo che vorrebbero realizzare questa opera mantenendo l’altezza della struttura, ma sfruttando la parte bassa sulla falsa riga degli shopping mall americani, creando un passaggio tra l’albergo e il paese sfruttando la zona per creare tutta una serie di negozi, passeggiate e via discorrendo. È scontato che la struttura attualmente presente verrà buttata giù e ricostruita».
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