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Nel presepe della Pro loco i simboli di Norcia e Amatrice
GROSSETO. Il presepe, simbolo di rinascita, diventa un messaggio di speranza: lo dice Umberto Carini, presidente della Pro Loco di Grosseto. La speranza è quella della rinascita dei paesi colpiti...
GROSSETO. Il presepe, simbolo di rinascita, diventa un messaggio di speranza: lo dice Umberto Carini, presidente della Pro Loco di Grosseto. La speranza è quella della rinascita dei paesi colpiti dal terremoto. Ecco perché nell’allestimento del presepe della Pro loco c’è la cattedrale di San Benedetto di Norcia e la Torre civica di Amatrice, ricostruite fedelmente in carta pesta grazie alle mani di Giampiero D’Amico, appassionato di modelli e miniature, nonché custode del Museo di Arte Sacra di Certaldo.
Contestualmente è partita una raccolta fondi in favore di chi ha perso tutto a causa del terremoto. «Provvederemo poi – dice Carini – insieme ai volontari della Misericordia, a consegnare personalmente sia le donazioni che i bellissimi plastici dei palazzi storici alle città di Norcia e di Amatrice». Tutti i presepi, realizzati nelle Chiese e negli spazi della Diocesi – così come quelli allestiti dai commercianti del Ccn del centro storico – sono elencati nella mappa disegnata in un volantino pieghevole che Confcommercio ha presentato ieri e che informa la cittadinanza de “Il Centro del Natale”, il pacchetto di iniziative per le sante festività 2016 ospitate dentro le Mura.
Anche i volontari della Pro Loco, insieme a quelli della Misericordia, hanno realizzato un allestimento dal titolo “Il miracolo del Presepe”, che si potrà visitare nella piccola e suggestiva chiesa di piazza Martiri d’Istia: da non perdere.
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