Meteo
Meno parcheggi, i residenti protestano
167 Ovest: la giunta avrebbe riservato molti stalli agli scooter degli studenti e pochi alle auto di chi abita nel quartiere
FOLLONICA. I residenti della 167 Ovest protestano: il nuovo assetto dei parcheggi non piace ai follonichesi che abitano in quel quartiere. Non è la prima volta che i cittadini della zona all’ingresso della città si lamentano per le scelte dell’amministrazione comunale sulle disposizioni fatte nella strada principale del rione, via De Gasperi, dove si trovano da un lato alcune palazzine, dall’altro gli ingressi del liceo e dell’istituto tecnico di Follonica.
Proprio il fatto che la via ospita due scuole superiori ha fatto propendere il Comune per adibire un lato della carreggiata a posteggio di motorini, il lato appunto dove insistono gli edifici scolastici. A questa modifica si è aggiunta poi la creazione di una pista ciclabile, che dall’ingresso della strada arriva fino all’altezza del liceo. Entrambi le novità apportate hanno fatto sì che dall’oggi al domani i residenti si siano trovati a fare i conti con meno spazio per posteggiare le loro macchine, anche perché se i condomini solitamente hanno i garage sotterranei, ad oggi molte famiglie hanno due auto e quindi una necessariamente deve essere lasciata fuori dai box.
Il quartiere, tra l’altro, da mesi oramai, non è più sede del mercato settimanale, quindi è prettamente residenziale, fatta eccezione per le superiori appunto.
Quello che i residenti non riescono a capire è il motivo della scelta di destinare un intero lato di via De Gasperi ai motorini quando, come testimoniano le immagini scattate dai follonichesi, gli scooter dei ragazzi ne occupano meno della metà tutti i giorni.
Oltre a questo, gli abitanti del quartiere da tempo lamentano anche la scarsa illuminazione, tra l’altro spesso mal funzionante con molti dei lampioni spenti per giorni e giorni: preferirebbero quindi poter posteggiare vicino all’ingresso del loro condominio e non lontano.
«Tutti i giorni, chi passa da via De Gasperi – spiegano alcuni residenti – può tranquillamente notare come la piazza in fondo alla strada sia completamente piena di auto, così come il lato delle palazzine, mentre dei 38 stalli per i motorini di fronte al civico 5 solo tre, a volte anche nessuno, sono occupati. Noi capiamo benissimo – aggiungono – che per gli studenti ci sia necessità di spazio per lasciare i loro scooter, e non abbiamo nulla da recriminare su questo punto, ma in quasi 40 anni che esiste il quartiere non c’erano mai disagi come quelli che si stanno verificando ora. I ragazzi posteggiavano sempre a pochi passi dagli ingressi – concludono i residenti – e anche noi non avevamo problemi a parcheggiare i nostri veicoli».
I residenti chiedono all’amministrazione comunale, quindi, di rivedere la scelta fatta, ripristinando gli stalli per le auto almeno in parte della carreggiata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
