L’Orto del Granduca è sommerso dai rifiuti
Follonica: il progetto di rinascita è in stand-by. La Duna chiede almeno di rimuovere la sporcizia
FOLLONICA. Il progetto per il recupero dell’Orto del granduca Leopoldo si è fermato: l’associazione La Duna chiede spiegazioni all’amministrazione comunale. Il piano per la riqualificazione dello spazio verde dietro la Torre dell’Orologio nell’ex Ilva è stato presentato ad ottobre dal Comune di Follonica.
Ad ideare la rinascita di quell’area è stato un giovane universitario cinese Kung Sang, che grazie all’Irta Leonardo, l’istituto di ricerca sul territorio e l’ambiente, ha disegnato due nuovi spazi verdi per il complesso dell’ex città fabbrica; il primo è un nuovo giardino adiacente la biblioteca della ghisa, un luogo da dedicare alla lettura; il secondo è un progetto di recupero di quello che è stato l’orto del granduca Leopoldo II di Lorena. Proprio su questa iniziativa si concentra oggi l’attenzione dell’associazione La Duna visto che, dopo una prima ripulitura dello spazio, il piano pare essersi fermato.
«L’amministrazione – spiegano dal gruppo – ha provveduto a una parziale pulizia ma, come troppe volte, ci si è fermati, non si sa perché, a metà dell’opera. Oggi un grosso cumulo di rifiuti è lì e sta per essere inghiottito dalla vegetazione, assieme a scarti di eternit/amianto e altro ancora. Onestamente si deve riconoscere che oggi l’ex Ilva, con il museo, il teatro e altri spazi culturali è veramente un elemento positivo per la città, ma in alcune aree c’è ancora molto da fare – continuano dalla Duna – Servono indubbiamente tempo e denaro per procedere ai completamenti che dovranno essere e saranno fatti. Di sicuro serve immediatamente un controllo migliore della pulizia di base, spazzamento e rimozione di rifiuti. L’ignoranza della gente – concludono – è sicuramente la causa prima, ma una pulita da parte di chi ha competenza non sarebbe male». (p.v.)
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