Il Tirreno

Grosseto

Giovani, fatevi avanti Sei posti e niente candidati

di Fiora Bonelli

Servizio civile regionale, il 16 dicembre scadono i termini per le domande ma non ci sono aspiranti per questi otto mesi, ciascuno retribuito con 433 euro

3 MINUTI DI LETTURA





CASTEL DEL PIANO. Ci sono sei posti di lavoro, ma mancano i candidati. E il Comune di Castel del Piano rinnova l’invito ai giovani a farsi avanti. Servizio civile regionale. Anche perché la scadenza si avvicina: è il 16 dicembre.

Siamo, dunque, alla vigilia e molti stanno perdendo un’occasione lavorativa. I posti sono due per il progetto “Ecco fatto e le botteghe della salute”, realizzato in collaborazione con Uncem Toscana. Si tratta, per i giovani, di stare allo sportello sociale e socio sanitario di Monte Nero e Monte Giovi. Poi ci sono altri due posti, sempre attivati dal comune di Castel del Piano in collaborazione con Anci Toscana, che riguarda il progetto Start-up, uno sportello informativo al cittadino. E sempre a Castel del Piano è stato attivato un posto alla sezione Avis, uno alla Pia associazione di Misericordia. Ve ne sono altri due, poi, alla protezione civile Vab, e uno all’Aism.

Possono partecipare alla selezione tutte le persone residenti in Italia, che abbiano fra i 18 e i 29 anni, siano inoccupati, inattivi o disoccupati, siano fisicamente idonei, non abbiano riportato condanne penali anche non definitive alla pena della reclusione superiore a un anno per delitto non colposo. I requisiti di partecipazione, a parte, ovviamente, l’età, devono essere mantenuti fino alla fine del servizio. La durata del servizio è di otto mesi e ai giovani spetta un assegno mensile di 433,80 euro. Non possono presentare domanda coloro che hanno svolto già servizio civile, chi ha interrotto il servizio prima della scadenza o abbiano avuto rapporti di collaborazione retribuita con l’ente che realizza il progetto. La domanda dovrà essere presentata esclusivamente on line accedendo al sito https://servizi.toscana.it/sis/DASC.

La consigliera con delega alle politiche giovanili di Castel del Piano Lucia Nannetti commenta: «La scadenza è imminente. I ragazzi che hanno intenzione di usufruire di questa occasione si devono affrettare. Per i progetti che si realizzeranno nel nostro Comune, Ecco fatto e Start up, i giovani per le informazioni e la compilazione della domanda possono rivolgersi all’ufficio Urp di Castel del Piano dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 13».

Anche il sindaco di Castel del Piano Claudio Franci invita i giovani a presentare domanda: «Per adesso - dice - le richieste di essere selezionati per questi progetti sono davvero poche. Secondo me è un’occasione da non perdere epr tutti quei giovani da 18 a 29 anni che lamentano la mancanza di lavoro. Anche otto mesi con un assegno mensile sicuro, servono non solo economicamente, ma anche a farsi le ossa, a entrare in contatto con i servizi, insomma, a fare esperienza che potrebbe servire per occasioni future».

Insomma, pare che i “bamboccioni” non abbiano tanta intenzione di fare domanda. Eppure a Castel del Piano, se guardiamo i resoconti, dei circa 350 giovani fra uomini e donne che potrebbero rientrare nella selezione in quanto a età, pochi si sono mossi. Probabilmente viene reputato basso l’assegno mensile e non si considera adeguata la fatica di quelle poche ore di lavoro al compenso pattuito. Nemmeno è da considerare l’ipotesi che i giovani snobbino i progetti regionali perché più protesi verso quei lavori stagionali che una volta erano sacche di occupazione e che adesso sono introvabili per gli italiani, poiché tutti riempiti dalla presenza di immigrati. Così, trovare un lavoro alle vigne o in altri lavori agricoli è come cercare un ago in un pagliaio.

Forse sarebbe stata più alta l’appetibilità di quei sei posti di lavoro anche se solo di otto mesi, se la forbice dell’età non fosse ristretta a 29 anni, perché ci sono parecchie persone fra quaranta e cinquanta anni che hanno perduto il lavoro e non riescono a trovarlo. Ma per loro le porte di Giovanisì sono chiuse.

Sarebbe opportuno per luoghi di crisi come l’Amiata, pensare a azioni capaci di inglobare di nuovo nel mondo del lavoro il target dei quarantenni e cinquantenni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web