Il Tirreno

Grosseto

Galleria del Caravaggio la Sovrintendenza dà l’ok

di Andrea Capitani
Galleria del Caravaggio la Sovrintendenza dà l’ok

Il progetto da 1,1 milioni di euro prevede l’installazione di 79 opere su pvc e tela All’ex asilo Ricasoli anche un museo, un caffè, la libreria e un anfiteatro esterno

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO ERCOLE. Galleria del Caravaggio, la Soprintendenza di Siena dà l’ok. Il progetto di riqualificazione dell’ex asilo Ricasoli a Porto Ercole prosegue spedito, tanto che ieri sera è stato anche illustrato alla popolazione durante l’assemblea pubblica tra cittadini e amministrazione.

Per l’occasione, è stato anche presentato come esempio uno dei quadri realizzati dal Caravaggio, la “Madonna dei Palafrenieri”, realizzata con la stessa tecnica in cui saranno effettuate tutte le 79 opere che saranno posizionate all’interno del museo. Si tratterà di stampe in altissima definizione su pvc e su tela, sapientemente tirate su appositi telai che potrebbero essere realizzati da artigiani locali. Delle riproduzioni, invece, si occuperà una ditta specializzata.

Il progetto complessivo costerà alle casse comunali un milione e 100 mila euro comprensivi, oltre che delle opere, anche della riqualificazione dell’edificio in disuso dagli anni ’80, che vedrà al suo interno il museo-galleria, un caffè degli artisti fornito di libreria e informazioni utili sul Caravaggio. Non mancherà anche una sorta di anfiteatro esterno, che ospiterà eventi musicali, teatrali, presentazioni e molto altro. Un polo culturale a tutto tondo, che andrà ad inserirsi in un progetto complessivo sulla figura del pittore a Porto Ercole.

«Sarà una Città del Caravaggio non solo per la tomba - commenta l’assessore Michele Lubrano - ma per tutta una serie di iniziative come quella del museo. A breve cambieremo anche la cartellonistica e le indicazioni del centro storico, come quelle del palazzo del Governatore e di piazza Santa Barbara. Inoltre, saremo il primo centro al mondo ad avere tutte le opere a grandezza naturale in un unico punto, anche se si tratterà di copie. Speriamo di riuscire ad inaugurare il museo entro la fine del mandato amministrativo».

«Altra novità - aggiunge il delegato al progetto, Antonio Sabatini - sarà che ogni quadro avrà una sorta di carta d’identità attraverso video proiezioni, tablet e realtà aumentata. Un tour anche virtuale per il visitatore, che farà un percorso all’interno della vita del Caravaggio e vedrà come questa abbia influito sulla sua arte. Ci sarà quindi anche una sezione dedicata al viaggio che lo portò a Porto Ercole. Possiamo già annunciare che sarà formato un comitato scientifico da tre eminenti professori di università storici dell’arte, cosa che renderà il progetto ancora più internazionale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera