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Grosseto

Per le mamme lavoratrici autonome voucher da 600 euro

Per le mamme lavoratrici autonome voucher da 600 euro

È il bonus massimo mensile richiedibile per pagare la tata Vademecum per capire a chi spetta e come fare domanda

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GROSSETO. Sei una mamma, lavori, e hai un bambino piccolo? C’è qualcuno che ti dà una mano. Chi? Confartigianato, che ha pensato a qualcosa di utile: per le neo-mamme c’è la possibilità di ricevere voucher baby-sitting. Vale per le imprenditrici e per le lavoratrici autonome.

La chance è frutto dell’impegno di Donne Impresa, che rappresenta le associate a Confartigianato. I benefici di questo provvedimento arriveranno anche a Grosseto.

«Grazie alla battaglia di Confartigianato – dice Michela Hublitz, presidente di Donne Impresa Confartigianato Grosseto – le imprenditrici artigiane hanno conquistano davvero il diritto a coniugare attività d’impresa e gli impegni familiari».

Il recente decreto del ministero del lavoro e del dicastero dell’economia e delle finanze consente alle imprenditrici artigiane di poter usufruire del voucher baby-sitting. Hublitz invita dunque chi ha un’azienda o una partita Iva a beneficiare di questa occasione.

Il decreto prevede la possibilità per le madri imprenditrici e lavoratrici autonome di richiedere, in sostituzione (anche parziale) del congedo parentale, un contributo per il servizio di baby-sitting o per i servizi per l’infanzia, erogati da soggetti sia pubblici che privati accreditati.

«Il decreto – spiega la presidente Hublitz – segna il superamento di un’incomprensibile disparità di trattamento tra dipendenti e titolari d’impresa. Apprezziamo il fatto che nella prossima legge di bilancio, grazie anche alla nostra battaglia, la misura sperimentale prevista lo scorso anno sia stata resa strutturale per gli anni 2017 e 2018 incrementando le risorse da due milioni di euro del 2016 a dieci milioni per ognuno degli anni futuri».

Il voucher è stato introdotto in via sperimentale nel limite di due milioni di euro per il 2016 nell’ultima Legge di Stabilità.

Del contributo possono beneficiare le imprenditrici e le lavoratrici autonome al termine del periodo di fruizione dell’indennità di maternità e nei tre mesi successivi, cioè per un periodo massimo di tre mesi nel primo anno di vita del bambino.

L’importo massimo del voucher è di 600 euro mensili. Il meccanismo per fruire di questa possibilità è lo stesso di quello già individuato per le lavoratrici dipendenti: la domanda può essere presentata tramite il sito internet dell’Inps entro il 31 dicembre 2016. Per informazioni: 0564.419611.

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