Il presidio
Pittura, danze, maschere: ecco i laboratori
Durante la settimana successiva all’inaugurazione, al Museo tibetano si svolgeranno vari workshop rivolti alle scuole del territorio e ai visitatori di target diversi: turisti, istituzioni culturali,...
Durante la settimana successiva all’inaugurazione, al Museo tibetano si svolgeranno vari workshop rivolti alle scuole del territorio e ai visitatori di target diversi: turisti, istituzioni culturali, e professionisti del settore. L’intento del museo è infatti contribuire alla comprensione interculturale, avvalendosi di tecnologie museali all’avanguardia. L’obiettivo è l’apprendimento esperienziale. Si susseguiranno, dunque, vari workshop a cominciare da quello in programma già domani, lunedì 12 dicembre. Nella mattinata, dalle 10 alle 12, primo piano sulla pittura tradizionale tibetana negli spazi del museo, mentre al castello aldobrandesco, si terrà un corso sulle danze folkloristiche tibetane: khaita dance. Martedì, al museo, sempre dalle 10, si insegna la storia del costume e della tessitura del Bhutan e il giorno seguente aspetta i visitatori il laboratorio di maschere bhutanesi. Giovedì è la volta dell’astrologia tibetana e venerdì si produrranno Lungtà, cioè le bandierine tradizionali di pace e benessere. Sabato e domenica l’obiettivo è puntato sul patrimonio culturale e sulla realtà virtuale applicata. Tutti i relatori e i maestri sono ricercatori e studiosi nelle materie che vanno a presentare e provengono da tutto il mondo. Le conferenze e i laboratori vogliono offrire un apprendimento attraverso un’esperienza diretta, interattiva. (f.b.)
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