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Il pecorino a latte crudo diventa presidio Slow Food

MASSA MARITTIMA. Un patto per il pecorino. È quello stretto tra il Comune di Massa Marittima e la condotta Slow Food del Monteregio, con cui l’amministrazione si impegna a contribuire alla...

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MASSA MARITTIMA. Un patto per il pecorino. È quello stretto tra il Comune di Massa Marittima e la condotta Slow Food del Monteregio, con cui l’amministrazione si impegna a contribuire alla realizzazione del presidio del pecorino al latte crudo della Maremma, realizzato anche dall’azienda massetana di Angela Saba. «I presìdi sono ad oggi oltre 400 in tutto il mondo, coinvolgono migliaia di produttori e sono esempi concreti e virtuosi di un nuovo modello di agricoltura, basata sulla qualità, sul recupero dei saperi e delle tecniche produttive tradizionali - si legge negli atti con cui l’amministrazione stringe questo accordo con la condotta Slow Food - I presidi, oltre a salvare i prodotti buoni di alta qualità e radicati nella cultura del territorio, puliti in quanto ottenuti con tecniche sostenibili e nel rispetto del territorio, giusti dato che realizzati in condizioni di lavoro rispettose delle persone, dei loro diritti, della loro cultura, e garantiscono una remunerazione dignitosa».

Insomma, i presidi sono un buon esempio di produzione sostenibile e di mantenimento di tradizioni antiche che accompagnano le comunità. Forte di questa convinzione, quindi, l'amministrazione comunale massetana ha deciso di aderire con un finanziamento da 1.500 euro.

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