Meteo
Grifone, pagliacciata allo Zecchini deserto
Il fanalino di coda Ghiviborgo vince e cinque biancorossi salutano. Il Gavorrano in fuga
GROSSETO.Il Grifone cede anche al fanalino di coda GhiviBorgo (3-1) al termine di una partita giocata in un clima surreale, senza sportivi sugli spalti a causa della squalifica di quattro giornate per i disordini avvenuti nel dopogara con il Ligorna, ma anche con un gruppo di giocatori (Guidotti, Rosania, Falconieri, Ciko e Sinigaglia) che hanno lasciato la squadra subito dopo il triplice fischio finale.
“Questa è una pagliacciata – ha tuonato mister Sanna al termine della gara – una presa in giro per la città e per i tifosi. Io martedì sarò regolarmente al mio posto, anche se non so chi dovrò allenare”.
La partita contro l’ultima della classe si è decisa nel primo tempo: i lucchesi hanno firmato una doppietta tra il 7’ e il 14’ con Mei e Russo e hanno segnato il terzo gol al 29’, dopo una bella rete di Loffredo per il momentaneo 2-1. Poco da segnalare nella ripresa, se una traversa di Giordani del Ghivizzano e il palo esterno di Sinigaglia.
Vola invece il Gavorrano, capolista solitario del girone E, dopo aver espugnato il campo della Lavagnese. Grazie al gol di Brega, al 45’, i ragazzi di Bonuccelli hanno adesso tre punti di vantaggio sulle inseguitrici Savona e Massese.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
