Il Tirreno

Grosseto

Grifone, pagliacciata allo Zecchini deserto

Maurizio Cardarelli
Un'azione di gioco (foto Bf)
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Un'azione di gioco (foto Bf)

Il fanalino di coda Ghiviborgo vince e cinque biancorossi salutano. Il Gavorrano in fuga

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GROSSETO.Il Grifone cede anche al fanalino di coda GhiviBorgo (3-1) al termine di una partita giocata in un clima surreale, senza sportivi sugli spalti a causa della squalifica di quattro giornate per i disordini avvenuti nel dopogara con il Ligorna, ma anche con un gruppo di giocatori (Guidotti, Rosania, Falconieri, Ciko e Sinigaglia) che hanno lasciato la squadra subito dopo il triplice fischio finale.

“Questa è una pagliacciata – ha tuonato mister Sanna al termine della gara – una presa in giro per la città e per i tifosi. Io martedì sarò regolarmente al mio posto, anche se non so chi dovrò allenare”.

La partita contro l’ultima della classe si è decisa nel primo tempo: i lucchesi hanno firmato una doppietta tra il 7’ e il 14’ con Mei e Russo e hanno segnato il terzo gol al 29’, dopo una bella rete di Loffredo per il momentaneo 2-1. Poco da segnalare nella ripresa, se una traversa di Giordani del Ghivizzano e il palo esterno di Sinigaglia.

Vola invece il Gavorrano, capolista solitario del girone E, dopo aver espugnato il campo della Lavagnese. Grazie al gol di Brega, al 45’, i ragazzi di Bonuccelli hanno adesso tre punti di vantaggio sulle inseguitrici Savona e Massese.

 

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