Il Tirreno

Grosseto

Dall’Amiata all’Olimpo dell’eccellenza

MONTENERO D’ORCIA. Nel 2016 la famiglia Franci aveva già portato a casa un riconoscimento straordinario. A febbraio, per la quarta volta, il frantoio di Montenero d’Orcia - con il Villa Magra Grand...

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MONTENERO D’ORCIA. Nel 2016 la famiglia Franci aveva già portato a casa un riconoscimento straordinario. A febbraio, per la quarta volta, il frantoio di Montenero d’Orcia - con il Villa Magra Grand Cru - era stato giudicato “The best of the world 2016”. Come è successo? Come si può partire dalle pendici dell’Amiata e diventare, nel proprio campo, i numero uno a livello planetario? Il Frantoio Franci nasce negli anni ’50 sull’ultimo colle della provincia di Grosseto prima della Val d’Orcia. Due fratelli, Franco e Fernando, acquistano un oliveto chiamato Villa Magra e ristrutturano un antico fienile per farne un frantoio. Ma sono tempi di miseria e si guarda soprattutto alla quantità. Eppure questa piccola attività a conduzione familiare un po’ alla volta cresce, si trasforma. Si punta molto sulle colture locali, sulla pulizia. Il salto avviene con la seconda generazione, con Giorgio, a metà degli anni ’90.

Le etichette ora hanno una matrice e uno standard ben definito per caratteristiche organolettiche e parametri chimici. Gli oli che non raggiungono gli obiettivi vengono declassati, le olive selezionate. Gli extravergine del Franci sbarcano in America e in Giappone. E piovono premi. (g.b.)

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