Il Tirreno

Grosseto

Dai banchi al solaio Boccheggiano apre la scuola 2.0

di Giulia Sili
Dai banchi al solaio Boccheggiano apre la scuola 2.0

È antisismica, risparmia energia e ha tutto multimediale Costa 500.000 euro, ospiterà 100 allievi. Presto la gemella

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MONTIERI. C’è una scuola tutta nuova a Boccheggiano: antisismica, multimediale e pensata per il risparmio energetico. Una scuola «simbolo dell’ostinazione della montagna che non vuole morire» l’ha definita il sindaco Nicola Verruzzi durante l’inaugurazione di ieri mattina nella frazione del comune di Montieri.

Ci sono voluti due anni di lavori per il progetto realizzato da Giacomo Talani, Emiliano Gucci e Andrea Pagnini – ingegneri – ma quello che ne è nato è il fiore all’occhiello di un’intera comunità. È uno spazio sicuro, energeticamente funzionale e un ambiente educativo nuovo, pensato per i bambini della scuola dell’infanzia, della primaria e delle medie. Si è trattato di una ristrutturazione totale che ha interessato la scuola sia internamente che esternamente: è costata 500.000 euro, di cui 340.000 euro finanziati grazie al progetto “scuole nuove” del ministero dell’istruzione.

Quella di Boccheggiano è oggi una scuola che si può dire virtuosa: è stato fatto l’adeguamento sismico per raggiungere livelli indicati delle normative vigenti, sono stati consolidati i solai e rifatti tutti gli impianti elettrici, è stato applicato un “cappotto” alla struttura per ridurre i consumi delle risorse energetiche necessarie al riscaldamento ed è stato fatto un nuovo impianto di riscaldamento che prevede l’impiego del pellets, il quale garantisce un risparmio annuo di 10.000-12.000 euro.

I 100 bambini che oggi riempiono le aule della scuola di Boccheggiano hanno l’opportunità di stare in uno spazio tutto nuovo, con lavagne interattive multimediali, proiettori e una nuova aula informatica. «Investire oggi nella scuola vuol dire andare in controtendenza – ha detto il sindaco Verruzzi – E lo è ancora di più in un territorio disagiato. Ho creduto molto nel progetto di riqualificazione che sta interessando anche la scuola di Montieri dove i lavori inizieranno entro fine anno. É lampante la necessità di cambiamento sentita dai giovani, la disoccupazione giovanile in Italia è altissima. Non sappiamo immaginare un futuro per i giovani, ma oggi, nel nostro piccolo, ci siamo incamminati verso il futuro».

Anche la dirigente scolastica Marcella Rossi, è entusiasta: «È stato molto laborioso portare in fondo questo progetto – dice – ma oggi voi genitori avete la fortuna di avere i vostri figli in una scuola sicura, un edificio fantastico, simbolo di un territorio che è quello delle Colline Metallifere che da sempre pone grande attenzione all’istruzione».

La speranza è anche quella di portare in questa scuola i bambini delle frazioni limitrofe. Insomma, come dice la dirigente Rossi, «quando c'è scuola la mattina il paese si anima, prende vita».

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