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Tirrenica, i sindaci a Roma «Diremo no al pedaggio»
Sono convocati per martedì i rappresentanti delle giunte della Maremma sud Rimane da sciogliere anche il nodo della sicurezza idraulica per la zona di Albinia
GROSSETO. È fissata per martedì 13 dicembre alle 17 la riunione fra il commissario governativo per la realizzazione dell’A12 Giorgio Fiorenza e i sindaci interessati dal passaggio dei lotti 4 e 5b della futuribile Tirrenica. Anche Luigi Bellumori, sindaco di Capalbio, sul cui territorio passerà invece il lotto 5a è stato invitato all’incontro. Alla riunione al ministero delle infrastrutture parteciperanno anche l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli e i vertici della Sat.
I sindaci avranno la possibilità di visionare ancora una volta il progetto e fare presenti eventuali modifiche da apportare. Per i lotti 5b e 4 i primi di dicembre è iniziato il procedimento di valutazione dell’impatto ambientale mentre per il lotto 5a, Pescia Fiorentina-Ansedonia ancora no.
L’invito di Capalbio lascia dunque un po’ di interrogativi allo stesso sindaco che andrà a parlare di due lotti che non lo riguardano se non per la questione della barriera di pedaggio che verrà collocata a Fonteblanda e che farà pagare il pedaggio a tutti i residenti, compresi quelli di Capalbio.
Fra i convocati oltre a Bellumori e al sindaco di Orbetello Andrea Casamenti c’è anche il primo cittadino di Magliano in Toscana Diego Cinelli. «Siamo d’accordo con la lotta al pedaggio – dice Cinelli – nemmeno i cittadini di Magliano dovranno pagare il balzello per andare a Orbetello oppure a Grosseto. Non possono essere costretti, per pochi chilometri, a prendere strade alternative che saranno una sorta di budello».
Per Cinelli il nodo da sciogliere rimane quello della zona del Collecchio. Anche il sindaco di Magliano che ha ricevuto il progetto della Tirrenica ufficialmente solo da pochi giorni, ha in previsione un incontro pubblico con la cittadinanza proprio al Collecchio. «Il giorno e l’ora sono ancora da decidere - dice Cinelli - ma convocheremo la popolazione per illustrare il progetto e spiegare ai cittadini interessati come fare le osservazioni».
La prossima settimana sarà quindi cruciale per il destino della Maremma.
Nel frattempo nella zona del Guinzone rimangono le preoccupazioni per la sicurezza idraulica messa a rischio dal tracciato autostradale così come progettato. Gli abitanti avevano chiesto alla Regione se quel tracciato non vanificasse le opere fatte o che si realizzeranno per la messa in sicurezza. A Firenze il problema è noto, ma i progetti sono ancora all’esame.
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