Il presidio
Questa diventerà una “città cardioprotetta”
Il progetto punta ad aumentare il numero dei defibrillatori, così che siano a disposizione di tutti
FOLLONICA. “Follonica città cardioprotetta”. Si chiama così, almeno per adesso, il progetto dell’amministrazione comunale del golfo volto a dotare il territorio follonichese di defibrillatori esterni e pubblici.
La città può contare già su circa una quarantina di macchinari utili a salvare la vita a coloro che hanno un arresto cardiaco improvviso: ogni giorno, centinaia di persone nel mondo perdono la vita a causa proprio di infarti, persone di qualunque età, sesso e condizioni di salute. Le possibilità di prevenire la morte dipendono dalla rapidità e dall’efficacia delle procedure di soccorso: ecco perché il Comune di Follonica, insieme al 118, alla Croce Rossa e all’associazione “Amici del cuore”, ha deciso di attuare un piano per installare nei punti principali della città dei defibrillatori esterni che siano a disposizione di tutti: chiaramente oltre all’acquisto e al posizionamento degli strumenti sarà fondamentale insegnare ai cittadini e a tutti gli interessati come si utilizzano. Per questo, nel corso del 2017, verranno organizzati dei corsi di formazione gratuita indirizzati proprio a far capire alle persone come si deve usare un defibrillatore in caso di necessità.
«Il progetto - ha spiegato il vicesindaco Andrea Pecorini nel corso della presentazione dell’iniziativa - si divide in tre fasi: la prima riguarda la mappatura della città per capire quanti e che tipologia di macchinari ci sono già a Follonica. Questa parte è già stata portata a termine dagli uffici: attualmente i defibrillatori sono negli impianti sportivi cittadini, negli stabilimenti balneari, nelle farmacie e in altri edifici pubblici, come per esempio il palazzo comunale. Sono circa una quarantina e sono tutti interni a strutture. La seconda fase riguarderà l'acquisto dei macchinari: pensiamo di comprarne una decina nel 2017 ma se ci saranno delle sponsorizzazioni da parte delle aziende locali il numero aumenterà. Ultimo step la formazione: se ne occuperanno il 118, la Cri e almeno nel 2017 i corsi saranno gratuiti». Il progetto prevede la creazione di uno spazio web dove sarà possibile sapere quali sono i defibrillatori presenti a Follonica e se gli stessi sono utilizzabili. L’amministrazione pensa anche a installare nei vari quartieri cittadini in punti strategici delle vere e proprie mappe così da indicare la locazione precisa dei macchinari. (p.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google