In municipio clima ancora teso «Il Comune intervenga subito»
Il sindacato UilFpl sottolinea lo stato di malessere «che potrebbe tradursi in disagi anche per i cittadini» E chiede che l’amministrazione interessi la Procura sul caso delle cartelle esattoriali manomesse
FOLLONICA. I candidati per il Comitato unico di garanzia ci sono ma i malumori non sono passati, anzi.
A Follonica il clima tra i vertici e i dipendenti comunali è ancora teso, almeno così si evince da una nota firmata dalla UilFpl provinciale inviata al sindaco Andrea Benini e all’assessora al personale Mirjam Giorgieri. Una lettera dove si sottolinea il disagio attuale dei lavoratori, disagio avvertito ancora di più dopo il caso della manomissione delle cartelle esattoriali da parte di due funzionari dei tributi non licenziati, ma sanzionati e spostati alla municipale. La vicenda, secondo quanto emerge dalla nota del sindacato, ha influito in modo negativo sul benessere lavorativo generale, perché adesso il personale risente del giudizio della cittadinanza che, a causa di quell’episodio, sembra guardi con occhi differenti il lavoro degli impiegati comunali.
«Come UilFpl, in una recente riunione con l’amministrazione in merito al questionario sul benessere organizzativo avevamo già fatto presente la preoccupazione per i primi cenni del malessere di una rilevante parte del personale, evidenziando il sentore di un distacco esistente tra la dirigenza, o almeno parte di essa, e i dipendenti - dicono dal sindacato - Con le ultime criticità emerse e in particolare con la dimissione dell'intero organismo Cug (Comitato unico di garanzia) la situazione è da riconsiderare in tutta la sua gravità. Riteniamo che l’amministrazione, carente in merito alla gestione di un buon clima organizzativo all’interno dell’ente, debba intervenire rapidamente, prima che il malessere, ormai evidente, possa cagionare ulteriori risentimenti, che potrebbero tradursi in veri e propri disagi, anche a danno del servizio al cittadino».
Dalla Uil sottolineano come ad aggravare la situazione sia stato poi il caso dei due dipendenti sospesi e trasferiti: il personale, a giudizio del sindacato è «rimasto fortemente leso, come fortemente lesa ne è risultata l'amministrazione comunale stessa, cioè il sindaco e gli assessori» dalla vicenda, perché il peso di quell’episodio è inevitabilmente ricaduto sul resto dei lavoratori. Per questo chiede alla giunta di sollecitare la Procura affinché la vicenda arrivi ad una conclusione chiara e definitiva.
«Stiamo portando avanti gli impegni assunti poche settimane fa - risponde Giorgieri - Ribadisco che siamo a disposizione dei dipendenti e che la volontà della giunta è di occuparsi della situazione costantemente. Mi dispiace se ancora continuano i malumori». «Per quanto riguarda la vicenda dei due dipendenti la decisione sui provvedimenti da applicare è stata presa dalla commissione disciplinare in base ad una attenta valutazione del caso - spiega Benini - Adesso saranno gli organi giudiziari a esprimersi in merito».
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