Il Tirreno

Grosseto

“Essenza”, la cucina che fa bene

di Stefano Fabbroni
“Essenza”, la cucina che fa bene

Apre domani in piazza Esperanto il ristorante che scommette sui piatti 100% bio

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GROSSETO. Aprirà domani “Essenza-Love natural food” il nuovo avveniristico e multifunzionale ristorante di piazza Esperanto a Grosseto. Qui si respirerà aria di Maremma: le materie prime che verranno utilizzate in cucina arrivano tutte da aziende locali. E poi l’arredamento è stato realizzato sfruttando materiali di recupero a basso impatto ambientale, come il legno.

Per ora sarà a due piani, ma il progetto prevede anche un attico: c’è spazio per ristorazione, colazioni, tè e cioccolateria, aperitivi e cena e con l’aggiunta, in estate, di una gelateria. «È importante il gusto sul palato – dice Valentina Marchetti, co-titolare di Essenza insieme ad altre due socie, Nadia Norcini e Giulia Gori– ma anche l’impatto visivo. Il nostro progetto è partito due anni fa e i lavori si sono conclusi a febbraio. Questo locale per Grosseto è una novità e per noi una sfida da vincere».

La sfida significa cucina vegana e biologica con prodotti naturali e non nocivi, studiati su misura anche per chi ha poca confidenza con certi ingredienti alimentari. «Nei miei piatti utilizzo solo alimenti biologici – spiega lo chef-pasticcere Luigi Garofalo – senza troppi zuccheri e senza conservanti: come per i piatti fatti in casa. Il cliente si aspetta sempre di mangiare il bello unito al buono. Altro aspetto che cureremo sarà la cucina per i bambini: grassi buoni e percentuali glicemiche quasi nulle. E, ripeto, utilizzando tutte materie rigorosamente biologiche».

L’altro chef, che si occuperà dei pranzi, cene ed aperitivi, è Luca Andrè. «Il cliente – aggiunge – potrà decidere il piatto preferito sfruttando i menu che cambieremo ogni due-tre giorni: saranno fatti con cibi da noi elaborati prestando attenzione a glutine, soia, frutta secca che possono provocare gravi intolleranze. Pochi sanno che la cucina vegana è molto diffusa in Maremma: serve maggiore “cultura” per questi piatti».

Domani l’apertura, in concomitanza del mercato settimanale. «Si aprirà la mattina intorno alle 7.30 con le colazioni– spiegano – Non abbiamo in mente per il primo giorno particolari eventi come il taglio del nastro, ma per tutte le sere l’intrattenimento sarà garantito dalla compagnia teatrale di Fabio Cicaloni. Vogliamo entrare in punta di piedi nella testa e nel cuore dei clienti».

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