Il presidio
«Epg è un baraccone rosso che costa caro»
La civica Massa Comune fa i conti agli appartamenti dell’amministrazione gestiti dalla partecipata
MASSA MARITTIMA. L’accostamento con le vicende capitoline pare azzardato, ma il movimento civico Massa Comune lo usa proprio per dare risalto al caso appena sollevato. «Tutti sono scandalizzati da quello che è stato scoperto a Roma circa gli affitti di innumerevoli proprietà pubbliche, ma lo sanno i massetani come sono gestiti gli immobili ad uso residenziale di proprietà del Comune?» si legge nell'ultimo post pubblicato sul sito ufficiale della civica, in cui segue la risposta.
Il caso riguarda l'Edilizia Provinciale Grossetana, definito un «baraccone rosso» da Massa Comune e gli immobili di proprietà pubblica messi in affitto in città: affitti che ogni anno rendono al Comune 5.600 euro all'anno, dei quali però ne finiscono in cassa soltanto un migliaio, visto che il Comune deve pagare alla stessa Epg 4.500 euro all'anno.
«È uno scandalo» attaccano dal movimento civico.
Massa Comune ripercorre tutti i passaggi e scandisce cifra per cifra i motivi delle sue contestazioni. Nella Città del Balestro sono diciotto in tutto gli appartamenti di proprietà comunale messi in affitto attraverso l'Epg. «Il Comune di Massa Marittima è socio della Epg per il 2,98%, avendo versato la non modica cifra di 119mila euro - si legge nel post pubblicato sul sito - Il Comune dispone di numerosi appartamenti dati in gestione al “baraccone rosso” e i proventi annui del canone di affitto di queste abitazioni ammontano a 5.600 euro nel 2015». Facendo un rapido conto, quindi, viene fuori quindi che «il Comune massetano incassa di media circa 25 euro al mese per ogni appartamento», prosegue Massa Comune. Una cifra modesta, ma pur sempre un'entrata sicura. Non fosse che, continua la nota della civica, «per garantirsi il servizio di riscossione dell'affitto e altri servigi, il Comune deve versare annualmente all'Epg 4.500 euro». Tornando a fare due facili conti, dunque, «i proventi netti dell'affitto dei diciotto appartamenti sono 1.100 euro», continua il post della civica. In pratica, 91,6 euro al mese. «Più si va a scavare più vengono fuori malaffari di ogni natura» commenta il capogruppo di Massa Comune, Fiorenzo Borelli. Più netto il commento del consigliere Gabriele Galeotti. «I comuni "rossi" sono costretti ad assecondare il volere di Provincia e Regione, pertanto debbono partecipare a progetti preconfezionati investendo in essi i soldi di tutti per tenere in piedi inutili carrozzoni e pagare lauti stipendi agli schiavi del sistema - scrive sul post - Questi ultimi, spesso rivestendo cariche importanti, a loro volta, favoriranno il sorgere di nuovi progetti finalizzati unicamente a lucrare in danno delle risorse pubbliche».
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