Il presidio
Frana sulla ferrovia: la Grosseto-Siena rischia 6 mesi di chiusura
Ancora problemi tra Murlo e Monte Antico: da mercoledì 7 dicembre linea interrotta. E' la terza volta in cinque anni
GROSSETO Ci risiamo. Grosseto e Siena, per chi viaggia in treno, sono di nuovo distanti due ore e mezzo. Poche ore fa, nella serata di martedì 6 dicembre, è stata annunciata un’interruzione sulla linea ferroviaria Siena-Grosseto, da domani (mercoledì 7 dicembre) di nuovo chiusa tra Buonconvento e il capoluogo maremmano a causa di una frana in atto da tempo nel tratto compreso tra Murlo e Monte Antico. Le previsioni di riapertura, stando alle prime informazioni che giungono da Firenze, sono drammatiche: primavera 2017. Rfi, già nei prossimi giorni, farà conoscere la riprogrammazione del servizio integrato treno-bus con rinforzi per esigenze specifiche. Per quanto riguarda il trasporto passeggeri su rotaia la linea Siena-Buonconvento avrà orari cadenzati con treni a spola che ogni ora andranno avanti e indietro sulla tratta aperta, mentre il bus coprirà il tragitto Buonconvento-Grosseto via Montalcino.
Già dalla mattina di mercoledì 7 dicembre, con notevoli disagi e un servizio non ottimale, il percorso Siena-Grosseto verrà coperto. Basterà non guardare l’orologio. Come già accaduto nel 2011 e poi di nuovo dopo l’alluvione del novembre 2013 (quando la Siena-Grosseto rimase chiusa per quasi un anno) le conseguenze di questa decisione risultano enormi. E’ prevista una perdita del 30% della consistenza dei turni di lavoro dei ferrovieri di Grosseto e Siena, senza contare gli abbonati (un centinaio) che si spostano in treno dalla Maremma e dall’entroterra verso la città del Palio e in direzione opposta, per esempio da Monte Antico verso Grosseto.
Ma cosa è successo esattamente? In assenza di comunicazione da Rfi, a spiegarlo è Angela Dondoli, ingegnera del settore trasporti della Regione Toscana: “Si tratta di una frana monitorata da tempo e per la quale erano già partiti i lavori nei mesi scorsi. Poi lo stop da parte del Corpo forestale dello Stato”. La ragione del blocco dei lavori pare fosse dovuta alla mancanza di alcune autorizzazioni. Di fatto i lavori si sono fermati e la situazione, nel frattempo, è peggiorata.
Ai passeggeri si raccomanda di prestare attenzione agli annunci sonori nelle stazioni, visto che non ci saranno locandine affisse con le modifiche di servizio, ancora per qualche giorno.
Come detto, sia cinque anni fa che a novembre del 2013, in conseguenza dei danni causati dal maltempo e della persistente necessità di lavori di manutenzione straordinaria, la circolazione ferroviaria sulla tratta Montepescali – Buonconvento era stata sospesa, con una nuova programmazione di treni e bus sostitutivi di Trenitalia e di Tiemme. Ora questa storia si ripeterà.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
