Il presidio
Paese in lutto: è morto Vinicio Rosti
Gavorrano: era dipendente comunale e aveva 56 anni. Era uno dei fondatori di Gente Comune
GAVORRANO. In molti lo ricordano ancora alla guida dello scuolabus, diversi anni fa. Dipendente comunale da sempre, Vinicio Rosti ne ha avuti di ruoli, dal messo comunale fino alle attività di ufficio, dove era stato collocato ultimamente. «Un pezzo di pane» confidano i molti amici che oggi piangono la sua scomparsa.
Se n’è andato, a soli 56 anni, nella notte tra domenica 4 e lunedì 5 dicembre, arresosi ad una malattia senza cure con cui lottava da tempo, senza però perdere quella luce che lo accompagnava ovunque andasse, nella sua Gavorrano e non solo.
Vinicio è stato uno dei fondatori del comitato cittadino Gente Comune e fin dalla sua nascita lo ha accompagnato in ogni iniziativa, dai mercatini di Natale fino alle feste e alle sagre organizzate per qualsivoglia evento benefico. «Stamattina ci siamo svegliati con una terribile notizia: il nostro caro Vinicio ci ha lasciato - si legge in una nota diffusa ieri mattina via social dal comitato cittadino Gente Comune - Un amico leale, tra i fondatori del nostro movimento. Un uomo mite, una persona perbene, un marito e un padre amorevole. Tutto il comitato cittadino Gente Comune si stringe intorno alla sua famiglia e ai suoi cari. Ciao Vinicio».
Non ci sarà alcun funerale: martedì 6 dicembre la salma partirà dall'ospedale di Grosseto, dove Rosti era ricoverato a seguito del peggioramento della sua situazione e prenderà la volta di Livorno, dove sarà cremata secondo le sue volontà.
Gli amici di Bagno di Gavorrano sono increduli per questa perdita e già ieri i ricordi legati a quella «persona perbene», nel vero senso dell'espressione, si rincorrevano. «Lo ricordo sullo scuolabus» dice qualcuno. «Era una persona straordinaria, sempre e comunque» dice qualcun altro. Ma il pensiero della comunità gavorranese va anche alla moglie e alla figlia, che con Vinicio hanno condiviso le molte attività perseguite nel tempo.
«Non ci sono parole: un abbraccio ad entrambe» si legge sui social. Il ricordo di questo uomo, «il più mite e pacato mai conosciuto», racconta chi lo ha conosciuto, resterà quindi per sempre legato alla comunità mineraria, in cui Vinicio è nato, cresciuto e ha contribuito a farla crescere a sua volta. «Ovunque tu sia, sarai la persona stupende che sei sempre stata» dicono gli amici nella cascata di ricordi che hanno seguito la sua prematura scomparsa.
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