Meteo
Agli agricoltori 23 milioni di euro
È quanto la Regione ha pagato per i “premi” previsti dall’Ue
GROSSETO. La Maremma fa il pieno di fondi Artea, l’azienda regionale toscana per le erogazioni in agricoltura: a novembre in provincia di Grosseto sono arrivati 23 milioni di premi, cioè più o meno il 25% di quanto Firenze ha complessivamente erogato (92,4 milioni di euro) a circa 26.000 aziende agricole toscane come anticipo del premio domanda unica Pac (Politica Agricola Comune) 2016.
Con il regolamento europeo 2016/1617 la Commissione europea ha autorizzato gli Stati membri a versare fino al 70% dei pagamenti diretti richiesti nel 2016 e a questi parametri ha fatto riferimento l’organismo pagatore della Regione corrispondendo nel giro di un mese la somma a tutti gli aventi diritto.
«Artea – commenta l’assessore toscano all’agricoltura Marco Remaschi – ha saputo gestire con efficienza una pratica imponente, sia per il budget che per il numero di aziende interessate, dando agli agricoltori la certezza di un anticipo che era molto atteso. Siamo riusciti a chiudere questa operazione nei tempi previsti e questo ci soddisfa, pur consapevoli che c’è ancora tanto da fare».
Ma in che modo si è stabilita l’entità dei premi? Si è fatto riferimento – spiega una nota della Regione – innanzitutto al cosiddetto pagamento di base, cioè alla remunerazione calcolata in base alla superficie agricola ammissibile a tale regime (seminativi, prati e colture permanenti); si è preso poi in esame la remunerazione delle pratiche agricole benefiche per il clima e l'ambiente, infine il criterio “giovani agricoltori” (fino a 40 anni).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
