Il presidio
«Defibrillatori coi soldi dell’elisuperficie»
MANCIANO. Sul riassesto del 118 dice la sua anche la minoranza di Manciano comune aperto. «Vogliamo garanzie certe riguardo il futuro riassetto che sta per subire la postazione Pet 118 del Comune...
MANCIANO. Sul riassesto del 118 dice la sua anche la minoranza di Manciano comune aperto. «Vogliamo garanzie certe riguardo il futuro riassetto che sta per subire la postazione Pet 118 del Comune di Manciano – esordisce il gruppo di minoranza –. Garanzie che riguardino la presenza certa di un sanitario a bordo dell’ambulanza 118 di Manciano, che chiediamo sia garantita 24 ore su 24, vista la vastità del territorio comunale, le difficoltose vie di comunicazione e la notevole lontananza dagli ospedali più attrezzati di Orbetello e Grosseto». Per la minoranza questo è «il minimo sindacale che si può chiedere quado si parla di salute pubblica».
Manciano comune aperto interviene anche sulla piazzola dell’elisoccorso. «Appoggiamo in pieno le parole del sindaco Marco Galli – dice il gruppo – aggiungendo anche una proposta e all’Asl. I soldi spesi dal Comune di Manciano per acquistare il terreno dove sarebbe dovuta sorgere l’elisuperficie, che pare ad oggi non sorgerà più visto che l'elicottero Pegaso potrà atterrare al campo sportivo anche di notte, potrebbero essere resi in dietro all’ente comunale sotto forma di investimento basato su un progetto territoriale pr acquistare defibrillatori semi automatici da poter installare nelle scuole del territorio mancianese e nelle frazioni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
