Il Tirreno

Grosseto

Hotel, ma anche museo Idee per l’ex Sipe Nobel

di Ivana Agostini
Hotel, ma anche museo Idee per l’ex Sipe Nobel

La proposta dell’associazione Costa d’Argento possibile per l’ex polverificio «Solo in piccola parte va destinata a case: questo patrimonio dev’essere fruibile»

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ORBETELLO. Il rave party che si è svolto a fine ottobre nella proprietà della ex Sipe Nobel, vicino a Orbetello, ha riportato l’attenzione su un sito che aspetta la riqualificazione da anni.

La proprietà, che nel dicembre 2014 presentò un masterplan alla precedente amministrazione e che è ancora in attesa di una variante di destinazione d’uso che le consenta di dare via al progetto, non è però l’unica che propone idee per la nuova vita della Sipe Nobel.

Il comitato Costa d’Argento possibile ha elaborato una sua idea che parte dal presupposto che la Sipe Nobel è sì una proprietà privata, ma è anche «un patrimonio – dice l’associazione – che può e deve essere suscettibile di una ricaduta positiva sull’economia della comunità orbetellana visto il ruolo che ha avuto in passato».

Costa d’Argento possibile auspica che l’attuale amministrazione, che ha già avuto rapporti con la Sant’Angelo, società proprietaria dello stabilimento, tenga conto di questo aspetto.

La proposta di Possibile suggerisce «di non puntare solo su un utilizzo di quell’area per residenze private per seconde e terze case». Per Possibile sarebbe opportuno «realizzare una soluzione integrata tra interesse privato e interesse pubblico. Sarebbe interessante pensare a una struttura ricettiva di medio, alto livello mantenendo la tipologia dell’architettura industriale esistente», evitando un profilo impattante e volumetrie non adeguate al contesto del territorio.

Il comitato suggerisce di destinare una percentuale limitata alla residenza privata possibilmente «con caratteristiche – spiega – di multifruibilità prevedendo anche una struttura di carattere culturale e museale di archeologia industriale, raccogliendo anche la storia della vicino ex Sitoco». In pratica l’idea sarebbe quella di un museo all’aperto in cui invitare anche artisti a realizzare le proprie opere.

L’interesse sulla Sipe Nobel è ben accetto dalla proprietà. «È con grande piacere che vediamo nascere un interesse serio e positivo intorno all’ex polverificio – commenta la società Sant’Angelo –. Da parte nostra approfondiremo, con chiunque abbia il desiderio di farlo, eventuali spunti e suggerimenti sul possibile riuso dell’area, convinti che maggiore sarà la condivisione, più alte saranno le probabilità di riuscita del progetto. Si tratta di una grande sfida che potrà essere affrontata solo se ci saranno volontà politiche forti e chiare in grado di gestire un intervento tanto complesso. Una sfida peraltro non più rimandabile vista anche la stesura del nuovo Piano operativo strategico».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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