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Si spoglia davanti al Duomo «Basta linciaggi, aiutiamolo»
Il sindaco stigmatizza i commenti razzisti e beceri apparsi su Internet L’uomo ora è ricoverato in psichiatria, poi sarà seguito dai servizi sociali
MASSA MARITTIMA. «Il mio appello è verso i miei concittadini perché venga ritrovato lo spirito civico che contraddistingue Massa Marittima dai tempi del Rinascimento e di cui, giustamente, andiamo orgogliosi».
Il sindaco Marcello Giuntini interviene dopo i fatti di piazza Garibaldi, che hanno visto un uomo, con problemi mentali, spogliarsi di fronte ai passanti. Un uomo di origini nigeriane, contro cui si è scagliata la furia del web con commenti «alcuni sconvenienti, altri oltremodo censurabili», per dirla come Giuntini, anche perché in città si sono già visti situazioni simili e mai è stato sollevato un accanimento come quello di questi giorni. Il protagonista di queste vicende è oggi nel reparto di psichiatria dell’ospedale Le Scotte di Siena e quando sarà dimesso verrà preso in cura dalle istituzioni. «Le istituzioni sono intervenute subito - continua il sindaco - ma senza far troppo scalpore, per tutelare la dignità della persona». Occorre qui ricostruire al meglio la vicenda per far capire di cosa sta parlando Giuntini.
Martedì sera questa persona, che nulla ha a che fare con il progetto d'accoglienza e risulta regolarmente stabile (al contrario di quanto inizialmente detto) a Massa Marittima appoggiandosi a dei privati che se ne prendono cura, è andato in piazza al cospetto del Duomo, spogliandosi. Performance poi ripetuta anche la mattina seguente, quando sono intervenute le autorità che lo hanno portato al pronto soccorso del Sant'Andrea. Il nigeriano però, essendo libero di muoversi, ha lasciato il presidio tornandosene a casa. Ma il pomeriggio stesso (siamo a mercoledì) è tornato in piazza, lasciandosi andare a delle grida durante lo svolgimento di un funerale. Così è intervenuto nuovamente il 118, che prima lo ha trasferito al Misericordia di Grosseto e poi a Le Scotte di Siena nel reparto psichiatrico, dove si trova tuttora. Quando sarà dimesso, verranno fatte le opportune valutazioni e l’uomo sarà preso in carico dai servizi specializzati. Questa la cronaca dei fatti. Nel mezzo però è accaduto qualcosa: qualcuno ha scattato delle foto martedì sera e non appena queste sono arrivate sul web sono arrivati dei commenti di ogni genere, alcuni molto pesanti. Eppure, non più tardi di due anni fa, un'altra persona straniera, una donna del centro Europa, anche lei con problemi mentali, andava in giro semi nuda per Massa Marittima. «Ma non è stato sollevato questo linciaggio verbale» spiega il sindaco, lanciando poi il suo appello. «Il senso civico della nostra città ha attraversato secoli: non perdiamolo, continuano a comportarci allo stesso modo con chiunque abbia bisogno».
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