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Piscina comunale chiusa L’opposizione va all’attacco

PORTO SANTO STEFANO. Il ritardo nell’apertura della piscina comunale suscita le critiche anche del gruppo di opposizione “Noi per Monte Argentario”. «La responsabilità della ritardata apertura della...

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PORTO SANTO STEFANO. Il ritardo nell’apertura della piscina comunale suscita le critiche anche del gruppo di opposizione “Noi per Monte Argentario”. «La responsabilità della ritardata apertura della piscina comunale non è imputabile al sindaco Arturo Cerulli. Primo perché il sindaco è esperto di piscine; secondo perché l’Argentario Nuoto l’ha fondata lui; terzo perché già impegnato nella costosa demolizione della piazza e nella pulizia di via dei Tonni e francamente non può fare tutto lui. Qualche piccola responsabilità, invece, è da rintracciare – continua il Gruppo – nelle soluzioni adottate dall’amministrazione negli ultimi otto anni. In questo periodo non è stato fatto nulla di quello promesso nelle due campagne elettorali, e cioè: accorciamento della vasca e copertura fissa con conseguente notevole risparmio sulle spese di gestione».

Per la minoranza consiliare la struttura è di fondamentale importanza per lo sport del Promontorio. «La piscina all’Argentario – aggiungono – è un’istituzione che pesa molto più dei costi e delle spese che proprio in questi giorni, nel tentativo di aprire, vengono affrontate. Speriamo che questo piccolo inconveniente suoni la sveglia a questa amministrazione impegnata in litigi e ripicche».(a.c.)

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