Muore all’improvviso l’archeologo Pellegrini
PITIGLIANO. È morto stroncato da un infarto Enrico Pellegrini, direttore del Museo civico archeologico di Pitigliano: 61 anni, è stato colto da un malore mentre era a casa. È stato subito soccorso e...
PITIGLIANO. È morto stroncato da un infarto Enrico Pellegrini, direttore del Museo civico archeologico di Pitigliano: 61 anni, è stato colto da un malore mentre era a casa. È stato subito soccorso e sembrava che il suo cuore avesse retto al malore, ma un secondo infarto, nel giro di poche ore, non gli ha lasciato scampo.
Il paese del tufo si è svegliato ieri frastornato dalla notizia improvvisa. Pellegrini era un grandissimo studioso di archeologia. A questa sua passione ha dedicato la vita: personale e professionale. Nonostante avesse abitato a lungo a Roma dove aveva compiuto anche i suoi studi, Pitigliano era sempre stata nel suo cuore.
Il suo arrivo al Museo si deve al sindaco Alberto Manzi che per rivalorizzare il patrimonio storico culturale del territorio aveva deciso di affidare l’incarico a una persona che il territorio lo conoscesse a menadito. È così Pellegrini si è messo a disposizione del Museo.
«Era un grande archeologo e uno studioso – dice Maurizio Biserni, grafico, che con Pellegrini ha lavorato molto – Curava tantissimo le esposizioni. Era un grande amico oltre che un grande professionista. Un uomo che amava “sporcarsi le mani”».
Pellegrini incarnava infatti la vera essenza del ricercatore di reperti, colui che ama portare alla luce il passato per permettere a tutti di conoscerlo. Amava scoprire e lo faceva con le sue mani. «Tante volte l’ho visto sporco di terra fino ai capelli - continua Biserni - Non si tirava mai indietro: prendeva il trapano, e mi aiutava a montare i pannelli esplicativi».
Pellegrini collaborava con la Soprintendenza archeologica di Roma ed era in attesa della conferma di un nuovo incarico. «Aveva una grandissima biblioteca personale – dice Biserni – amava l’archeologia e per questo cercava anche testi rari che poi acquistava».
All’apparenza era una persona riservata, ma chi lo conosceva a fondo sa che sapeva essere molto alla mano: «Ricordo piacevolissime serate in sua compagnia» conclude Biserni.
I funerali si svolgeranno a Pitigliano oggi alle 15 nella chiesa di Santa Maria Assunta.
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