Il presidio
Stop alle bottiglie di birra dopo le 22
Magliano, Cinelli limita il consumo di bevande alcoliche in vetro fuori dai locali. E dalle 2 di notte sarà bloccata la vendita
MAGLIANO IN TOSCANA. Pugno duro del sindaco di Magliano in Toscana sulla vendita di alcolici nei locali. Il primo cittadino Diego Cinelli ha fatto un’ordinanza nella quale vieta la vendita degli alcolici dopo le 2 di notte in tutto il centro abitato di Magliano. Sarà vietata anche la vendita di bevande alcoliche e di altro genere nelle bottiglie di vetro se consumate fuori dai locali dopo le 22.
La decisone è arrivata con un’ordinanza del sindaco e di conseguenza al tavolo per l’ordine e la sicurezza provinciale che si è svolto il 3 novembre a Grosseto, in Prefettura. A scatenare la necessità di porre un freno alla vendita di alcol è ciò che è successo a Magliano nella notte tra il 7 e 8 ottobre; vittime, cittadini maglianesi. «Non si era mai verificato un episodio di violenza così grave – spiega Cinelli – Era necessario intervenire per evitare che fatti simili si potessero ripetere. A questo vanno aggiunti alcuni esposti di cittadini che lamentavano situazioni tali da rendere non vivibili alcune zone del centro storico e zone limitrofe».
Sulla base di quanto successo fuori da un pub, di una lite scoppiata per futili motivi esacerbata molto probabilmente dal consumo di alcol, Cinelli ha deciso lo stop alla vendita. È un provvedimento che cerca di tutelare l’ordine pubblico ed eliminare anche l’abbandono dei contenitori di bevande in vetro.
Nel centro abitato di Magliano, quindi, e fino al 30 aprile, «ai titolari o gestori di attività commerciali e alimentari, compresi gli ambulanti itineranti – si legge nell’ordinanza del sindaco – è vietato vendere, per asporto o consumo sul posto bevande alcoliche in qualsiasi contenitore dalle 22 alle 06, e bevande di qualsiasi specie in contenitori di vetro. Dalle 2 in poi gli alcolici non potranno più essere venduti. La somministrazione di bevande alcoliche in contenitori di vetro è consentita solo all’interno dei locali e fino alle 2».
Chi bere dalla bottiglia una birra, dunque, lo dovrà fare dentro un locale. Chi si vuole gustare un liquore nel bicchiere di vetro, se esce, per esempio all’esterno, deve farselo mettere in un bicchiere di plastica.
Il provvedimento del sindaco ha fatto storcere il naso a qualche esercente: «Nessuno vuole far chiudere le attività commerciali – dice il sindaco – Tant’è che il provvedimento terminerà la sua efficacia il 30 aprile, cioè quando i locali iniziano a mettere i tavoli all’aperto. Ho avvertito dell’ordinanza le associazioni di categoria in modo che informassero i gestori e i titolari delle attività. Sono aperto a incontrare le associazioni e a discutere il provvedimento in modo da poterlo migliorare. C’è – conclude – massima disponibilità. La decisione è presa per il bene dei cittadini. Non facciamo polemiche politiche, sono solo strumentali».
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