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Una piazzola ecologica contro i rifiuti selvaggi
Addio all’ex discarica “infinita” del Priorato dove la sporcizia regna da anni Dopo la bonifica, il Comune ha in serbo recinzioni e telecamere scaccia-incivili
ORBETELLO. Sono iniziati ieri i lavori di riqualificazione dell’ex discarica del Priorato che era stata bonificata alcune settimane fa.
I grossi sacchi bianchi all’interno dei quali erano state raccolte varie tipologie di rifiuti sono stati portati via alla fine della scorsa settimana. Ieri mattina la ditta che ha avuto in appalto il lavoro, l’azienda Albinia, ha iniziato ad allestire la nuova piazzola che dovrà sostituire quello spazio che era diventato, nel corso degli anni, ricettacolo di ogni genere di rifiuto. Nella postazione che accoglieva due cassonetti sono stati trovati calcinacci, amianto, mobili, sanitari e resti di animali. Da sottolineare che, anche dopo la messa in atto della bonifica e la chiusura del sito, alcuni cittadini hanno continuato a lasciare lì la sporcizia.
«Abbiamo trovato - dice l’assessore ai rifiuti Luca Minucci - degli pneumatici e dei pezzi di un trattore». Quindi, nonostante la pulizia e la raccolta della valanga di spazzatura dentro i sacchi, gli incivili hanno continuato a gettare l’immondizia fuori dai cassonetti che erano stati rimossi all’inizio della bonifica.
Il costo della sistemazione è di circa 3000 euro (6000 il costo della bonifica dai rifiuti). Nella piazzola che verrà allungata e recintata verranno sistemati i cassonetti per la raccolta di vari tipi di rifiuti.
Per far desistere i cittadini dal tenere comportamenti incivili l’area sarà controllata da una telecamera che riprenderà eventuali abbandoni di rifiuti fuori dagli appositi contenitori. «Quella zona - dice Minucci - non deve più tornare com’era prima. Chiediamo anche la collaborazione dei cittadini. In quella piazzola c’era una vera e propria emergenza ambientale».
L’assessore Minucci ha chiesto al nuovo comandante della municipale di poter installare telecamere ambientali in modo da poter controllare le zone più a rischio del territorio. «Ci sono molti punti in cui vengono abbandonati i rifiuti - conclude l’amministratore - vogliamo che i cittadini sappiano che non possono tenere certi comportamenti senza pagare delle conseguenze. Gli abbandoni vanno a incidere sulle tasche di tutti i cittadini per non parlare del decoro del nostro territorio».
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