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Lo schianto con l’autobus dopo la festa
Era l'alba del 20 marzo scorso quando Elena Maestrini e altre studentesse che stavano partecipando al progetto Erasmus stavano tornando a Barcellona da Valencia, dove avevano assistito alla notte dei...
Era l'alba del 20 marzo scorso quando Elena Maestrini e altre studentesse che stavano partecipando al progetto Erasmus stavano tornando a Barcellona da Valencia, dove avevano assistito alla notte dei fuochi, la celebre Fiesta de las Falla. Era a bordo di un pullman che faceva parte di un convoglio da cinque automezzi quando, lungo la AP-7 vicino Freginals, l'autista, per sua stessa ammissione, si è addormentato facendo sbandare l'autobus che prima ha sfondato il guardrail invadendo l'altra corsia e poi si è schiantato.
Il bilancio è quello di una strage: tredici morti, tutti studenti Erasmus tra i 19 e i 25 anni, di cui sette italiani. Elena non è morta sul colpo: è riuscita ad arrivare in ospedale, ma dopo quasi 24 ore dall'incidente, anche lei si è aggiunta alle vittime di questa tragedia.
Una tragedia che ha spinto l’associazione delle vittime a chiedere maggiori controlli durante il progetto Erasmus.
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