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«Non è una scelta politica Il giro di vite riguarda tutto»
GROSSETO. Il Comune di Grosseto tira la cinghia con Fondazione Grosseto cultura. Il primo stanziamento deciso dalla nuova amministrazione di Antonfrancesco Vivarelli Colonna, che ha spesso ribadito...
GROSSETO. Il Comune di Grosseto tira la cinghia con Fondazione Grosseto cultura. Il primo stanziamento deciso dalla nuova amministrazione di Antonfrancesco Vivarelli Colonna, che ha spesso ribadito di voler puntare alla cultura quale settore trainante dell’economia, è di 360.000 euro, a fronte dei 380.000 dell'anno scorso e dei 390.000 necessari quest’anno per garantire le funzioni dell’istituzione e l'attività culturale.
Il Tirreno ha chiesto a Luca Agresti (nella foto), assessore alla Cultura del Comune di Grosseto, il perché di questa scelta.
Assessore, perché il Comune ha abbassato il contributo?
«Non è certo una scelta politica. Purtroppo la situazione economica incide e inciderà su tante voci. Necessariamente per gli equilibri di bilancio è toccato fare giro di vite. Un giro di vite che riguarda tutte le voci. Con tempi migliori verranno contributi migliori».
Eppure le risorse nel settore cultura e spettacoli sembravano godere di buona salute. Per un unico evento, la due giorni di festival di artisti di strada AgorArtist, il 24 e 25 settembre, il Comune ha speso 18.000 euro (determina 1397 del 23 settembre).
«In realtà Agosartist è costata 15.000 euro ed intervenuta anche la Camera di commercio. Era un evento che sicuramente meritava: ci sono negozi che quella sera hanno fatto un incasso record della storia. Quindi non è un paragone valido. E poi va fatta una considerazione».
Quale?
«Uno dei motivi per cui vengono fatte le fondazioni è perché esse cerchino finanziamenti privati. La fondazione deve avere nel suo dna la capacità di andare a trovare soldi altrove. E questo compete al consiglio di amministrazione. Appena avremo il nuovo cda valuteremo se ci sarà la possibilità di avere fondi anche da privati».
A proposito: a quando la nomina del nuovo presidente della Fondazione?
«La scelta compete al sindaco che sta valutando una serie di curricula. Il nome sarà deciso nel giro di pochi giorni».
Che profilo sta cercando?
«Sicuramente deve essere una figura importante, spendibile e capace». (f.f.)
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