Il presidio
L’imprenditore «Voglio ripartire Datemi la chance»
«Non è più tollerabile che la ex Sipe Nobel rimanga in quello stato». Mariano Pravisani, proprietario della Sipe Nobel, commenta così la violazione della proprietà da parte di centinaia di giovani...
«Non è più tollerabile che la ex Sipe Nobel rimanga in quello stato». Mariano Pravisani, proprietario della Sipe Nobel, commenta così la violazione della proprietà da parte di centinaia di giovani per organizzare un rave party. «Non può essere questo il destino di un luogo che ha fatto la storia di Orbetello Scalo e di tante famiglie del luogo. La Sipe Nobel merita di più». Pravisani, classe 1933, friulano doc, ha per quella fabbrica un affetto smisurato. La chiuse perché il mercato era crollato ed erano diminuiti i lavori pubblici. Non ha mai abbandonato però l’idea di poter restituire a quei 120 ettari di terra una seconda vita. Ci ha provato per molti anni, non ha avuto risposte ma non si è arreso. Viene spesso a Orbetello per vedere con i suoi occhi cosa succede, anno dopo anno, al suo stabilimento. L’episodio che si è consumato ieri all’interno del sito è per lui una profonda ferita, un colpo al cuore. «Non si può vedere andare tutto in malora - dice - Siamo pronti alla riqualificazione. Abbiamo presentato un progetto. Vogliamo fare importanti investimenti senza chiedere soldi pubblici. Credo che Orbetello Scalo meriti di meglio che essere ostaggio di giovani che, usano un luogo dove alcuni hanno perso la vita lavorando, per mettere in piedi una festa. Siamo aperti al confronto. Vogliamo solo averne la possibilità».
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