Il presidio
Niente appalto per lo scuolabus Catalani nel mirino
FOLLONICA. Il servizio di scuolabus non verrà esternalizzato, i bambini potrebbero però usare i bus di linea, secondo l’ipotesi indicata dalla giunta di Andrea Benini. Da tempo il capogruppo di...
FOLLONICA. Il servizio di scuolabus non verrà esternalizzato, i bambini potrebbero però usare i bus di linea, secondo l’ipotesi indicata dalla giunta di Andrea Benini.
Da tempo il capogruppo di Forza Italia, Sandro Marrini, sollecita l’amministrazione comunale di Follonica sulla necessità di dare in appalto il trasporto scolastico.
Se il servizio venisse appaltato, è quanto sottolinea il capogruppo azzurro, si eviterebbero spese eccessive per le casse comunali.
Non solo. Oltre a raggiungere un obiettivo di efficienza prettamente economica, l’appalto del servizio consentirebbe anche di dare un’offerta migliore alle famiglie, secondo il rappresentante dell’opposizione, che sostiene che il servizio non risponde alle esigenze dei follonichesi: «Colpa – dice – dei tanti disagi che si sono registrati anno dopo anno». «Un’azienda esterna – secondo Marrini – garantirebbe risparmi a Palazzo civico e bus sempre pronti a far salire i giovani studenti».
Durante l’ultimo consiglio comunale, l’assessore all’istruzione Barbara Catalani ha risposto alle richieste di Marrini spiegando che l’amministrazione comunale non ha intenzione di dare in appalto il servizio di scuolabus, ma punta piuttosto a far prendere ai ragazzini l’abitudine ad utilizzare i mezzi di linea, seguiti da personale di controllo.
Il problema è il bando regionale che prevede l’arrivo di un nuovo gestore del servizio di trasporto pubblico.
L’amministrazione follonichese presto potrebbe ritrovarsi dunque a dialogare con un altro soggetto rispetto a quello attuale.
Il progetto però rimane, come ha confermato l’assessora Catalani: tant’è che anche in occasione del consiglio comunale, Marrini ha esternato le sue perplessità.
Il capogruppo di Forza Italia è convinto che la città abbia bisogno di un servizio differente e che la risposta non sia quella di far usare ai bambini i bus di linea.
Il rappresentante del centrodestra ha risposto all’assessora Catalani che, rispetto a progetti di mobilità, la giunta ha già fallito con il piano Pedibus, con il quale si prevedeva di accompagnare a scuola i bambini a piedi.
«Per quel progetto sono stati spesi dei soldi pubblici» ricorda Marrini, e secondo l’opposizione sarebbe stato un buco nell’acqua.
(p.v.)
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