Il presidio
I ragazzi vanno a scuola di genere
“Diverso come me”, via al progetto che insegna il rispetto tra i sessi
MASSA MARITTIMA. Il progetto si chiamerà “Diverso come me” e sarà rivolto agli studenti e agli alunni delle scuole massetane. L’obiettivo è quello di far capire ai ragazzi l’importanza di non cadere nell’errore di percepire maschi e femmine come qualcosa di distinto, per cui un genere prevale sull’altro.
L’obiettivo, quindi, è quello di promuovere una conoscenza specifica sulle violenze di genere. Se ne occuperà la cooperativa Arcobaleno di Follonica, con cui l’amministrazione comunale di Massa Marittima è già svolto iniziative simili.
Un buon metodo per formare i giovani sul rispetto verso il prossimo. Il Comune del resto già nel 2015 ha partecipato a un bando regionale sulle pari opportunità, dando il via a una serie di iniziative per un confronto su temi sociali, in modo da combattere la violenza e falsi miti. Tra questi, appunto, la violenza di genere, in cui è stato coinvolto l’istituto comprensivo di Massa Marittima.
Ed è a questo proposito che la cooperativa Arcobaleno ha stilato il progetto “Diverso come me". «Un progetto per favorire il rispetto tra bambini/e e tra ragazzi/e, valorizzandone la diversità e promuovendo tra i giovanissimi i rapporti tra uomo e donna basati sulla reciprocità e sul riconoscimento dell’altro/a; tale progetto verrà realizzato nel corso dell’anno scolastico 2016/2017».
Si tratta dunque di una serie di azioni che mirano alla lotta agli stereotipi di genere e all’equa distribuzione del lavoro di cura all’interno della famiglia. Un programma importante a cui l’amministrazione comunale ha deciso di dare il suo contributo attraverso il finanziamento delle attività. (a.f.)
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