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Pian dei Mucini, il Comune non si arrende

MASSA MARITTIMA. Dopo un anno nulla è cambiato. La società Com.Vend. non ha ancora pagato 30.000 euro, cifra dovuta al Comune di Massa Marittima, benché il legale dell’ente avesse presentato un...

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MASSA MARITTIMA. Dopo un anno nulla è cambiato. La società Com.Vend. non ha ancora pagato 30.000 euro, cifra dovuta al Comune di Massa Marittima, benché il legale dell’ente avesse presentato un decreto ingiuntivo già all’inizio dell’estate 2015. E vista questa latitanza, l’amministrazione torna alla carica cercando di ottenere il credito dovuto alle casse pubbliche.

Parliamo di soldi che il Comune, alla fine degli anni Novanta, anticipò per la sistemazione della rete idrica necessaria alla società per costruire un campeggio a Pian dei Mucini, mai realizzato.

Era il 1997 quando questo progetto fu approvato dall’allora consiglio comunale, poi stralciato qualche anno più tardi, dato che la società aveva deciso di cambiare area in cui costruire il campeggio rispetto a quella prevista originariamente nel progetto. Fu un passaggio che costò lo stop ai lavori, dato che la nuova locazione doveva essere sottoposta alla sostenibilità ambientale: richiesta formulata dal Comune con una delibera, che la Com.Vend. ha impugnato davanti al tribunale amministrativo.

Ed ecco che arriviamo ai 30.000 euro che l’ente massetano deve riscuotere da quasi una ventina d’anni.

Nel ’98, prima che le due parti, pubblico e privato, arrivassero alla rottura definitiva, è stata firmata una convenzione. Nel documento era previsto che «la Com.Vend. corrispondesse al Comune la somma di 60 milioni di lire (attuali 30.987,42 euro) quale contributo per il recupero della potabilità dell’acqua di Vetreta in cambio del diritto ad attingere all’acquedotto comunale il quantitativo di acqua necessario al fabbisogno delle strutture già realizzate e da realizzare in località Pian dei Mucini». Un debito che ancora oggi non è stato onorato. (a.f.)

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