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Consegnati gli aiuti ai terremotati

Consegnati gli aiuti ai terremotati

Missione di solidarietà per Pitardi, Bartolini e don Gianni

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CASTEL DEL PIANO. Il Comune di Castel del Piano, rappresentato dall’assessora Romelia Pitardi e dal consigliere Michele Bartalini, insieme al parroco don Gianni Lanini, ha consegnato 23.500 euro a due imprenditori delle zone terremotate del Centro Italia, come deliberato tempo fa, subito dopo le scosse del 24 agosto, dal consiglio comunale.

«La cifra - spiega l’assessora Pitardi - è frutto di una grande operazione di solidarietà a cui hanno contribuito tutte le associazioni del paese, tanti volontari, la parrocchia che con il parroco don Gianni si è spesa fortemente. Il coordinamento è stato del Comune e questo ci fa grande onore». Pitardi che ha dato l’informazione dell’avvenuta consegna al consiglio comunale che si è svolto ieri, spiega ancora: «La cifra è stata divisa fra due famiglie. La prima, di Pescara sul Tronto (Arquata), che aveva una piccola azienda agricola e di allevamento e che ha perduto tutto, casa e annessi agricoli e macchinari. Il piccolo imprenditore ha perduto anche il padre, otto giorni dopo il terremoto, morto di crepacuore per aver visto tutta la proprietà distrutta irrimediabilmente. La seconda famiglia è di Montegallo, nei monti Sibillini, che ha perso la casa e il bar che gestiva, crollato e oggi un cumulo di macerie. A questa famiglia, marito, moglie e due bambini piccolissimi, sono morti nel terremoto cinque familiari».

L’assessora ha portato al consiglio comunale i ringraziamenti dei due imprenditori che sono stati anche invitati dal parroco don Gianni nella sua casa a Castel del Piano. Pitardi ha ringraziato tutto il consiglio e le associazioni per il gran lavoro fatto «che vogliamo continui».

I tre “ambasciatori” castelpianesi erano alle porte di Castel del Piano, verso le 19, al ritorno dalla consegna del denaro, quando la nuova scossa di terremoto ha colpito proprio i luoghi che avevano visitato la mattina. «Ho pensato subito a quegli imprenditori che avevamo da poco lasciato - commenta a questo proposito Pitardi - e alla paura e alla disperazione che abbiamo letto nei loro occhi. Noi, per fortuna siamo arrivati giusto in tempo per non sentire la scossa. Ma siamo vicini a tutte le popolazioni colpite».

(f.b.)

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