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Porta a porta anche a Selvena

di Fiora Bonelli
Porta a porta anche a Selvena

Il sindaco: «Soddisfatti, contiamo di risparmiare». Inizio a febbraio

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CASTELL’AZZARA. Con l’obiettivo del 65%, anche Selvena, dopo Castell’Azzara, avrà il porta a porta. L’operazione, voluta da tempo con forza dal Comune, ha centrato l’obiettivo il 20 ottobre e non senza qualche polemica nei confronti dell’Unione dei comuni Amiata grossetana da parte del sindaco Fosco Fortunati.

«Se l’Unione dei comuni Amiatini del versante grossetano avesse fatto, come doveva, il progetto di zonizzazione, avremmo ampliato il porta a porta già da quel dì – dice Fortunati –. Invece su questa tipologia di raccolta, in Unione comuni Amiata grossetana, tutto tace e ci siamo dovuti inserire, grazie a una deroga concessa da Ato e da Sei Toscana e con l’accordo dei Comuni del Tufo, nella zona di Sorano e Pitigliano dove l’esperienza del porta a porta è già iniziata. Siamo comunque soddisfatti di quel che abbiamo portato a casa, anche se col rammarico di questa inerzia dell’Unione a cui apparteniamo».

Fortunati spiega, dunque, che il 20 ottobre si è tenuto, a Siena, un incontro presso l’Ato Toscana Sud ed è stato firmato un protocollo d’intesa fra Ato, Sei Toscana e Comune di Castell’Azzara rappresentato dallo stesso sindaco Fosco Fortunati e dall’assessore all’Ambiente Marzio Mambrini.

«Se Ato e Sei non avessero dimostrato la massima sensibilità per porre fine a questa storia – prosegue Fortunati – e se non ci avessero consentito di inserirci nell’area del Tufo dove il porta a porta c’è, adesso saremmo a piedi e questa estensione del porta a porta a Selvena sarebbe su un binario morto. Invece per fortuna, Ato e Sei si sono impegnati a fornire cento postazioni a Selvena».

Il porta a porta, nella piccola frazione, inizierà il 1º febbraio 2017. «È un maggiore servizio per i cittadini e abbiamo così la speranza di alleggerire di molto la bolletta dei rifiuti – dice Fortunati –. Già col porta a porta di Castell’Azzara raggiungiamo il 52% e aggiungendo Selvena siamo sicuri di oltrepassare il famigerato limite che renderà assai più leggere le bollette».

La percentuale, per Castell’Azzara, col porta a porta, è schizzata dal 43,18% del 2012 al 51,13% del 2013 e può fare ancora meglio con l’aggiunta di Selvena, con l’obiettivo di superare il 65%. Secondo Fortunati, dunque, il risultato è grande. «Nella riunione – prosegue il sindaco – il gestore suggeriva anche dei bidoni di continuità e una capillare informazione sul multimateriale. E, a proposito, il leggero e il vetro saranno ritirati a domicilio, mentre il pesante sarà ritirato in strada. A gennaio 2017 Selvena avrà i kit e dal 1º febbraio si parte».

Fortunati accenna pure a altri benefici che sono arrivati da questo incontro. «Si prospetta – spiega – l’estensione dello spazzamento meccanico e a mano. Ne dovremo discutere nel merito e nello specifico nel 2017 e si conta di essere inseriti nel progetto a partire dal gennaio 2018».

Il porta a porta, prosegue il sindaco, « è un sistema per incrementare la percentuale di raccolta differenziata». Le norme nazionali e la Regione avevano fissato l’obiettivo del 65% di differenziazione già per quest’anno. «Raggiungere quel traguardo – conclude – consentirà di risparmiare risorse e di evitare di incorrere nell’aggravio dell’ecotassa».

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