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Grosseto

dopo la seconda richiesta di archiviazione

Morte di Valentina Col Fascicolo ancora aperto

Morte di Valentina Col Fascicolo ancora aperto

GROSSETO. «Siamo soddisfatti. Siamo molto soddisfatti per la posizione assunta dalla Procura della Repubblica in questo procedimento. Ha accolto la richiesta di riconsiderazione della scheda di...

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GROSSETO. «Siamo soddisfatti. Siamo molto soddisfatti per la posizione assunta dalla Procura della Repubblica in questo procedimento. Ha accolto la richiesta di riconsiderazione della scheda di valutazione del rischio e di audizione della commissione regionale che ha redatto le linee guida sul rischio stesso».

Parla l’avvocato Fabio Anselmo, legale di Massimiliano Col e Francesca Farchi, i genitori di Valentina Col, la ragazza morta a 17 anni all’ospedale di Orbetello nell’agosto 2013, per un’embolia polmonare. Parla al termine dell’udienza in cui, davanti al giudice Valeria Montesarchio, è stata discussa la seconda opposizione alla richiesta di archiviazione. Nove sanitari sono indagati per omicidio colposo, assistiti dagli avvocati Luciano Giorgi, Carlo Valle e Patrizia Fabiani. Anselmo, volto e nome noto perché presente nei casi Cucchi e Aldrovandi, ha parlato a lungo ieri in aula, dopo la sostituta procuratrice Maria Navarro. Quest’ultima ha fatto presente che una parte della consulenza del medico legale Marco Di Paolo è nulla, già discussa in aula nel corso dell’incidente probatorio, perché non fatta propria anche nella sezione radiologica (di questa parte si era occupata una sua collaboratrice). A fronte dell’eventualità di un rischio nullità - che sarebbe rilevato dalla Cassazione ma con tempi molto lunghi - il pm ha dunque chiesto che gli atti vengano nuovamente mandati in Procura per procedere a una nuova richiesta di incidente probatorio, parziale. Tutte le parti si sono dichiarate d’accordo.

La difesa Col, che a suo tempo aveva insistito sulla lettura corretta dalla Tac, è tornata sulle presunte carenze della scheda di rischio tromboembolico, nella quale non sarebbe stato assegnato il punteggio corretto per la valutazione dello stato di salute di Valentina. È anche per questo motivo che potrebbe essere sentita la commissione incaricata. Il giudice si è riservata la decisione, la farà conoscere a giorni. (p.s.)

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