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Emergenza randagismo Abbandonati 8 gattini
SANTA FIORA. Sono stati trovati chiusi in una scatola di cartone davanti al cimitero di Santa Fiora, appena fuori dal centro cittadino. Un ragazzo e una ragazza che passavano di lì hanno sentito i...
SANTA FIORA. Sono stati trovati chiusi in una scatola di cartone davanti al cimitero di Santa Fiora, appena fuori dal centro cittadino. Un ragazzo e una ragazza che passavano di lì hanno sentito i miagolii e hanno aperto la scatola.
Dentro c’erano otto gattini. I due giovani li hanno raccolti e hanno subito telefonato all’Enpa Amiata di Arcidosso, perché li accogliesse nella sua struttura nella palazzina di San Lorenzo.
La presidente di Enpa Amiata Lara Banchini si è immediatamente messa a disposizione. I ragazzi hanno portato la scatola coi gatti davanti al cancello della sede. «Li ho presi in custodia – spiega la presidente Banchini – alla presenza delle guardie municipali arcidossine che avevo chiamato e che hanno verbalizzato il racconto dei ragazzi. E dico chiaro e tondo che d’ora in avanti ogni volta che mi verranno portati animali chiamerò i vigili che siano testimoni della consegna».
Gli abbandoni, infatti, sono quotidiani. «Purtroppo siamo davvero all’emergenza – dice Banchini – perché sono ben cento i gatti randagi provenienti da Santa Fiora che ho accolto durante l’estate. Meno male che gli otto gattini erano in una scatola di cartone, perché poco tempo fa, a Santa Fiora, ne sono stati salvati altri gettati in un cassonetto della spazzatura. Anche di loro ci siamo presi cura».
La guardia municipale di Arcidosso che ha verbalizzato anche le testimonianze dei due ragazzi contatterà i vigili di Santa Fiora per tenere sotto controllo la questione, perché il numero di abbandoni.
«Noi come Enpa siamo arrivati allo stremo. Si pensi che oltre agli otto di Santa Fiora, nella stessa giornata ho ricevuto altri due gatti di altri paesi, ridotti in cattive condizioni e quindi da curare».
La sede Enpa di Arcidosso è di recente costituzione e serve tutti i comuni dell’Amiata grossetana. Si mantiene con le tessere dei soci e coi piccoli, ma essenziali contributi che per ora danno, o hanno promesso di dare, i soli Comuni di Arcidosso, Castell’Azzara e Seggiano. L’auspicio, visto il servizio comprensoriale che l’Ente offre, è che anche gli altri Comuni facciano lo stesso e si muovano a sostegno di un problema che tocca tutte le comunità. (f.b.)
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