Il presidio
Sventano il furto al bar e fermano un ragazzino
In due stavano cercando di scassinare il biliardino: un parente del titolare mette in fuga i ladri
GAVORRANO. È difficile passare inosservati a Potassa, anche a notte fonda. I residenti della frazione gavorranese sono ormai contati e il primo movimento sospetto risalta subito all'occhio.
Così è accaduto anche domenica sera, quando un passante ha notato due giovani che si aggiravano ripetutamente attorno all'unico bar del borgo: un fatto insolito, che lo ha portato ad avvisare un familiare del titolare, che abita poco distante dall'attività; insieme sono andati a controllare e una volta sul posto hanno pizzicato i due mentre tentavano di scassinare il biliardino in cerca delle monete che conteneva.
I ragazzi, colti sul fatto, hanno tentato la fuga, ma uno di loro (minorenne) è stato fermato dagli uomini arrivati al bar, che poi lo hanno consegnato ai carabinieri intervenuti sul posto.
Le indagini proseguono per riuscire a rintracciare anche l'altro giovane, anche lui originario probabilmente dell'est europeo, visto l'accento. Insieme avevano pensato un colpo semplice e dalle basse aspettative: arrivare al biliardino del bar di Potassa, che sta fuori dal locale, in modo da forzarne la cassetta e prendere gli spicci accumulati negli ultimi giorni. Ma non avevano calcolato il residente, che ha mandato all'aria il loro furto.
Il fatto è avvenuto intorno alla mezzanotte tra domenica e lunedì, con i due ragazzi che arrivano nelle vicinanze del bar a bordo di una moto che poi risulterà essere stata rubata a Cecina. Non sono entrati subito, hanno preferito aspettare un momento propizio, ma quel temporeggiare di fronte al bar gli è costato caro: il passante si è insospettito subito e una volta avvertito il parente del titolare è riuscito a fermare almeno uno dei ragazzi, mentre l'altro è riuscito a raggiungere la moto e a fuggire. (a.f.)
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