Il Tirreno

Grosseto

Rifiuti, Mariotti spinge sul porta a porta

Roccalbegna, il capogruppo di minoranza: l’amministrazione deve saper reperire fondi e informare

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ROCCALBEGNA. La polemica sui rifiuti a Roccalbegna continua. Circa un mese fa la minoranza capeggiata da Davide Mariotti ha incalzato su compostiere, possedute dal Comune e inutilizzate, e raccolta porta e porta, che non decolla. La maggioranza aveva risposto di vedere difficoltà per il porta a porta mentre sulle compostiere il sindaco Massimo Galli aveva obiettato che «nessuno le vuole e nemmeno Mariotti ce l’ha».

È su questo che Mariotti, ora, replica al sindaco. «L’affermazione secondo cui neanche io avrei fatto richiesta delle compostiere è erronea – dice – ne posseggo due da poco tempo esattamente da quando per fortuna sono venuto a conoscenza per vie terze che esistevano ed erano disponibili. Purtroppo non serve richiesta scritta per averle e non troverà per questo tracciabilità del fatto. Ciò conferma che la gestione delle compostiere è stata quantomeno approssimativa. Sostenere che la popolazione non le voglia, quando sono passati ormai anni dall’ultimo incontro organizzato per l’assegnazione, incontri per altro, come lei stesso afferma, andati deserti, è emblematico dell’incapacità dell’amministrazione a comunicare sulle proprie risorse».

Per Mariotti la riconversione verso il porta a porta non si costruisce in modo rigido, «ma parte – dice – da un percorso partecipativo guidato dall’amministrazione» che si concretizza «nella buona informazione e nella volontà di reperire i finanziamenti necessari». Le statistiche danno Roccalbegna in netto peggioramento. «Il cambiamento è urgente – dice Mariotti – e deve essere fatto nel minor tempo possibile, visto che le sanzioni gravano sulle casse comunali e sui cittadini. Pensi a ciò che si potrebbe fare con i soldi risparmiati. Delegare scelte decisionali all’Unione dei Comuni trovo sia molto poco lungimirante, ma è si ha sempre la possibilità di scegliere il sistema di raccolta più idoneo ed efficiente rispetto alle proprie esigenze». (f.b.)

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