Il presidio
«Ortopedia all’avanguardia? Vogliamo risposte serie»
ORBETELLO. Risposte serie e non inutili proclami. È quanto chiede il Laboratorio Riformista che torna, a distanza di alcuni giorni, a parlare nuovamente della sanità orbetellana. A lanciare l’assist...
ORBETELLO. Risposte serie e non inutili proclami. È quanto chiede il Laboratorio Riformista che torna, a distanza di alcuni giorni, a parlare nuovamente della sanità orbetellana. A lanciare l’assist al Laboratorio è l’Asl che nei giorni scorsi aveva esaltato l’importanza dell’ortopedia orbetellana all’avanguardia nella chirurgia del ginocchio.
A Orbetello, dal 2014, vengono effettuati interventi di protesi utilizzando una tecnica avanzata computerizzata, detta “navigazione”. Secondo l’azienda sanitaria questo è il “focus hospital”, su cui punta l’Asl nella valorizzazione delle attività dei presidi provinciali come Orbetello. Se da un lato il Laboratorio è felice che al San Giovanni di Dio si realizzino interventi innovativi, dall’altro non può fare a meno di farsi e fare domande. «Apprendiamo con piacere che Orbetello sia ritenuta un’eccellenza ma ci viene spontaneo chiedere - dicono - quali siano i tempi di attesa per la realizzazione delle protesi; quanti sono i pazienti che rinunciano a operarsi a Orbetello proprio a causa dei tempi di attesa; se l’organico del reparto di ortopedia sia al completo e quanto tempo intercorra fra la richiesta di una protesi e il suo arrivo». Ancora una volta il Laboratorio non vede concrete risposte ai proprio quesiti. «Ancora una volta si ribadisce l’importanza dei Patti territoriali. Perché allora non vengono rispettati? - chiedono - Che fine ha fatto il bando per il primario di chirurgia? Perché non si realizzerà la Casa della Salute?». L’associazione lagunare ha spesso chiesto all’azienda sanitaria incontri e ottenendo, almeno sulla carta, una disponibilità mai concretizzata. «Stiamo ancora aspettando». (i.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google